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Coronavirus, morto ex geometra della Provincia di Lucca

Aveva lavorato a palazzo Ducale. Rimangono stabili i ricoveri in reparto e terapia intensiva

LUCCA. Il coronavirus torna a colpire, questa volta nel capoluogo. È morto, all’età di 83 anni, Sante Ghizzardi, notissimo geometra. Diplomato all’Itc Carrara, a lungo aveva lavorato all’ufficio tecnico della Provincia di Lucca poi dopo la pensione si era messo in proprio con uno studio tecnico che aveva seguito importanti lavori. Aveva abitato prima a Sant’Angelo, poi a San Marco. Ed era noto anche per la sua attività associativa, in particolare come presidente di Assoarma Lucca. L’altra sua grande passione era quello dello sport: era stato tra i fondatori e poi a capo del Circolo nuoto Lucca. Lascia la moglie Maria e le figlie Alessandra e Silvia.

Ieri, secondo il bollettino quotidiano dell’Asl, sono stati 234 i nuovi contagi notificati in provincia di Lucca.


Nel dettaglio, nella Piana se ne sono registrati 94, con un calo rispetto al giorno precedente: Altopascio 10, Capannori 23, Lucca 50, Montecarlo 3, Pescaglia 3, Porcari 5.

Torna a salire invece la Valle del Serchio con 55 contagi: Bagni di Lucca 7, Barga 13, Borgo a Mozzano 6, Careggine 1, Castelnuovo Garfagnana 1, Castiglione di Garfagnana 2, Coreglia Antelminelli 5, Fabbriche di Vergemoli 2, Fosciandora 1, Gallicano 5, Minucciano 4, Piazza al Serchio 2, Pieve Fosciana 2, San Romano in Garfagnana 2, Sillano Giuncugnano 1, Villa Collemandina 1.

Infine, 85 sono stati i casi nei comuni della Versili: Camaiore 18, Forte dei Marmi 3, Massarosa 13, Pietrasanta 15, Seravezza 7, Viareggio 29.

In questi giorni particolare attenzione viene prestato al tasso di occupazione dei letti in ospedale, sia in reparto, sia nella terapia intensiva. Al San Luca, per il secondo giorno consecutivo, il numero dei ricoverati complessivi si mantiene sotto la quota di cento, con 99 persone.

Di queste sono 17 quelle che hanno bisogno di un letto di terapia intensiva. Si tratta - ed è un buon segno - di un numero stabile rispetto ai giorni precedenti, che lascia ancora un margine importante al reparto diretto da Cesare Fabrizio Benanti.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Asl Toscana nord ovest, a ieri sono 16.784 (+40 rispetto a venerdì) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate. —