Cacciatore trovato morto nel bosco con una ferita da arma da fuoco sotto l’ascella: indaga la Procura

Mauro Pucci, 71 anni, trovato morto nei boschi di Lugliano

Borgo a Mozzano, martedì 10 novembre il conferimento dell’incarico al medico legale per l’autopsia sul corpo della vittima

BAGNI DI LUCCA. Nessun malore, ma probabilmente un incidente senza responsabilità di terzi, la causa della morte di Mauro Pucci, 71 anni, pensionato, ex operaio cartario in un’azienda di Piano di Coreglia, abitante a Chifenti nel comune di Borgo a Mozzano, appassionato di caccia e trovato morto in località Trasserra a Lugliano di Bagni di Lucca in un punto comunemente definito come “Solco del Bonini”.

L’uomo era andato nel bosco per una battuta di caccia al cinghiale assieme ad alcuni amici cacciatori - alcuni dei quali sono stati ascoltati dai carabinieri della stazione di Bagni di Lucca come persone informate dei fatti per ricostruire le ultime ore di vita del pensionato (non ci sono persone indagate) - quando, forse scivolando e comunque in modo accidentale, è partito un colpo dal suo fucile che lo ha raggiunto sotto l’ascella dove solitamente l’arma si porta a tracolla. Sull’incidente di caccia il sostituto procuratore Sara Polino ha aperto un’inchiesta delegando i carabinieri per gli accertamenti e stamani il medico legale Stefano Pierotti riceverà la delega per eseguire l’esame autoptico. L’anatomopatologo dovrà stabilire l’ora del decesso e se la ferita riportata è compatibile o meno con la morte e quindi non siano sopraggiunti ulteriori concause. Saranno invece i militari, che hanno sequestrato il fucile, a chiarire se l’allarme è stato immediato o se i soccorsi si sono messi in moto più lentamente anche la zona impervia dove si è consumata la tragedia. Infatti stato necessario l’intervento del personale del Sast (Soccorso Alpino e Speleologico Lucchese) per recuperare il cadavere del pensionato che è stato trasferito all’obitorio dell’ex Campo di Marte.

Mauro Pucci, molto conosciuto nella zona, era sposato da oltre 40 anni con Anna e la coppia ha un figlio, Nicola, dipendente della ditta Bertoncini e Marchi di Fornoli. Si attende l’esito dell’esame necroscopico per fissare la data dei funerali.

Intanto Manuel Tognazzini di San Cassiano di Controni, che con Pucci ha lavorato per otto anni alla Linpaper 2 di Pian di Coreglia, ricorda l’amico scomparso: «Mauro era un uomo dalle mani d’oro che non sapeva dire di no a nessuno. Un grande compagno di lavoro che tutti vorrebbero avere. Aveva la passione per la caccia e per i funghi. Di lui ho ricordi indelebili: abbiamo fatto tante cose insieme e mi ha insegnato tanto. Riposa in pace Mauro, un giorno ci rincontreremo». —

LUCA TRONCHETTI

EMANUELA AMBROGI