Covid, muore ex dipendente comunale

Contagi stabili rispetto alla giornata precedente, ma preoccupa l’incremento nelle terapie intensive

LUCCA. Ancora una vittima del coronavirus in Lucchesia. A perdere la vita è stata Anna Rosa Mandoli, di 72 anni. Mandoli era molto conosciuta in città in quanto ex dipendente comunale. Nel corso degli anni aveva prestato servizio in diversi uffici dell’articolazione di palazzo Orsetti, fra i quali i lavori pubblici, prima di andare in pensione ormai diverso tempo fa.

Viveva con il marito nel quartiere di San Filippo e qualche giorno fa, dopo aver contratto il Covid, aveva avuto delle complicazioni respiratorie che avevano costretto al ricovero all’ospedale San Luca dove purtroppo non è riuscita a superare la crisi.


Rimangono stabili, secondo i bollettini quotidiani di Asl e regione Toscana, i casi di nuova positività in Lucchesia: sono 127, contro i 130 registrati il giorno precedente.

Nel dettaglio, 93 sono stati contabilizzati nella Piana di Lucca: Altopascio 9, Capannori 25, Lucca 45, Montecarlo 1, Porcari 13.

Gli altri 34 sono relativi invece a casi di persone residenti nella Valle del Serchio: Bagni di Lucca 1, Barga 4, Borgo a Mozzano 5, Camporgiano 5, Castelnuovo Garfagnana 2, Coreglia Antelminelli 6, Gallicano 3, Minucciano 1, Piazza al Serchio 2, San Romano in Garfagnana 3, Sillano Giuncugnano 1, Villa Collemandina 1.

Come sempre, è importante tenere sotto controllo l’occupazione dei letti all’ospedale San Luca e, in particolare, quelli delle terapie intensive. Complessivamente le persone ricoverate sono 89, dei quali 16 in terapia intensiva. C’è quindi un calo del totale (ieri erano 91) ma un aumento di due unità per la terapia intensiva.

Intanto, per risolvere uno dei problemi maggiori di questa seconda ondata, il tracciamento dei contatti, ha iniziato la sua attività la centrale organizzata dall’Asl a Carrarafiere. Si tratta di un team di giovani specialisti, assunti da una graduatoria del dipartimento nazionale di Protezione civile, con il coordinamento costante dei professionisti della Asl, si occupa da oggi di contattare i cittadini risultati positivi al Coronavirus e di effettuare le operazioni di mappatura dei contagi per tutto il territorio aziendale. Inizialmente saranno 80 gli operatori - tra medici, infermieri, studenti di medicina ed infermieristica, assistenti sanitari - impegnati a Carrara: si occuperanno essenzialmente di tutti i nuovi casi di positività che emergeranno quotidianamente, mentre le unità funzionali territoriali di Igiene pubblica continueranno ad occuparsi dei casi precedenti.