Autovelox attivo: primi multati a Lucca

Il servizio di controllo si è svolto in viale Carlo Del Prete: verbali emessi a due automobilisti che viaggiavano a 61 e 67 km/h

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Primo servizio autovelox in presenza della polizia municipale di Lucca sulla circonvallazione e prime multe elevate: due quelle inflitte ad altrettanti conducenti (entrambi alla guida di automobili) che ieri mattina (mercoledì 28 ottobre), fra le 9 e le 13 hanno transitato in viale Carlo Del Prete a una velocità superiore al limite massimo tollerato: in un caso il multato procedeva a 61 km orari (prima fascia di sanzione, da 41 a 169 euro,come previsto dall’articolo 142 del Codice della Strada), in un altro viaggiava a 67 km orari (multa in seconda fascia, tra 169 e 679 euro, con decurtazione di alcuni punti).


«Il test è stato positivo - spiega Maurizio Prina, comandante della polizia municipale di Lucca -. La cosa migliore sarebbe non fare nemmeno una multa durante il servizio, ma siamo abbastanza soddisfatti di questo primo intervento.Come avevamo osservato, già le torrette installate, anche senza autovelox, hanno funzionato da deterrenti per la velocità».

Dopo la partenza di ieri, anticipa Prina, «continueremo con i servizi in presenza nelle cinque postazioni autovelox installate sul territorio comunale di Lucca. Saranno almeno due o tre servizi, che potremo svolgere sia di mattina che di pomeriggio. Di sicuro per questa e per la prossima settimana andremo avanti così. Ovviamente i controlli di velocità con l’autovelox saranno svolti in modo casuale, a seconda del punto da cintrollare che sceglieremo ogni volta».

Le cinque colonnine per l’autovelox si trovano, oltre che su viale Carlo Del Prete, in viale Carducci, viale Luporini, viale Puccini (in prossimità dell’incrocio con la traversa X) e in viale Europa. Si tratta di colonnine “vuote”: in questa fase l’autovelox viene inserito e avviato dagli agenti della Pm che rimangono presenti all’autovelox per tutta la durata del servizio di controllo. Ma sarà così solo per pochissime settimane.

«Stamani (ieri mattina, ndr, per chi legge) - informa infatti il comandante della municipale - ho provveduto a inviare in Prefettura la pratica per richiedere che l’autovelox possa essere installato nella colonnina e funzionare in autonomia, dopo essere stato programmato, senza la presenza degli agenti. A questo punto, dobbiamo attendere i tempi tecnici della Prefettura per l’autorizzazione. Se arriverà, avremo più flessibilità nel servizio». Sarà sempre la Prefettura a decidere anche la fascia oraria quotidiana di attività per l’autovelox: potrebbe essere di dodici ore come di ventiquattro.

In pratica, le cinque colonnine installate negli altrettanti punti nevralgici della viabilità cittadina, devono essere ogni volta “riempite” da un dispositivo autovelox che la polizia municipale ha in sua dotazione. Così, almeno, in questa prima fase. —



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