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Covid, tornano i ricoveri al San Luca. Si tratta degli anziani fratelli di Porcari

Sono stati trasferiti al reparto di Malattie infettive. Era dal 1° luglio che l’ospedale non ospitava pazienti contagiati dal virus

Le notizie di giornata sul Covid in Piana e Valle sono due, una buona e una cattiva. Partiamo dalla prima: ieri non si sono registrati nuovi casi di positività. Un dato incoraggiante visto che da lunedì 20 a oggi si erano già registrati 16 casi, con nuovi contagi praticamente ogni giorno. Ma per fortuna i tre focolai (due a Lucca e uno a Porcari) e i “casi isolati”, tutti legati a rientri dall’estero o da fuori Lucca (la 33enne Capannorese tornata da Capri, la donna lucchese rientrata dalle Marche e l’uomo di Coreglia di ritorno dalla Romania), sono stati subito limitati e circoscritti.

Veniamo alle dolenti note: la notizia del giorno è legata al ricovero dei due anziani fratelli di Porcari, che la scorsa settimana erano risultati positivi al Covid, a quanto sembra trasmesso loro dalla badante rumena, rientrata pochi giorni prima dal Paese di origine. I due hanno un’età avanzata (79 e 81 anni) e qualche acciacco: dato che negli ultimi giorni le loro condizioni sono leggermente peggiorate, Asl ha ritenuto opportuno ricoverarli al San Luca. I due si trovano nel reparto di Malattie infettive, in camere isolate a pressione negativa, dove sono costantemente monitorati dal personale. Non sono gli unici ospiti: c’è anche un anziano della Valle, in passato ospite di una rsa, che dopo aver contratto il Covid ed essersi negativizzato è stato comunque ricoverato in Malattie infettive a causa degli strascichi della malattia. Nel caso dovesse arrivare un quarto paziente in reparto, verrebbe riaperta una “bolla” dedicata ai Covid nella week surgery. Intanto a seguito del ricovero dei due porcaresi è stato aumentato il personale in turno di notte (ora tre infermiere).


Era dal primo luglio che l’ospedale San Luca era Covid free. Dopo aver avuto fino a 104 positivi tutti assieme e aver visto transitare dai reparti Covid oltre 200 malati, quel giorno venne dimesso l’ultimo paziente ricoverato nella Terapia intensiva e da allora nel monoblocco di San Filippo non c’erano stati nuovi ingressi legati al virus. Ora lo scenario cambia. I casi registrati in questi ultimi giorni sembravano poco gravi, forse anche perché l’età media dei nuovi positivi si è abbassata. Tutti e 16 erano stati lasciati in quarantena al proprio domicilio o sistemati all’albergo sanitario, senza che vi fossero particolari preoccupazioni. Ma purtroppo l’anzianità e le condizioni di salute pregresse dei due fratelli porcaresi hanno suggerito ai medici di optare per il ricovero in ospedale . —