Ecco YesterPay, la canzone dei delusi dal voucher di McCartney - Video

In un video pubblicato su Youtube, i fan della pop star britannica chiedono di avere il rimborso del biglietto e non il voucher dopo che i concerti di Lucca e Napoli sono stati annullati ufficialmente

Chiedono aiuto a sir Paul. E lo fanno con un video nel quale scorrono le immagini dei loro volti delusi mentre stringono in mano i preziosi biglietti acquistati per assistere a uno dei due concerti previsti dalla pop star britannica. Sono i fan, anche un po' arrabbiati, di McCartney che cantano, in versione rivisitata, Yesterday dei Beatles traformata in YesterPay. I concerti di Lucca (ndr, era previsto per il 13 giugno nel cartellone del Summer Festival) e Napoli (ndr, 10 giugno, piazza del Plebiscito) infatti, sono stati annullati ufficialmente il 17 maggio per l'emergenza coronavirus ma il rimborso dei ticket non è previsto: in cambio della spesa sostenuta c'è un voucher da utilizzare per un altro concerto degli stessi organizzatori visto che non è affatto detto che Paul McCartney, il prossimo anno, preveda concerti in Italia. 

"Paul help us", si legge nel titolo del video. E ancora. "No voucher please". "Yesterday your concert seems so far away". Nelle immagini scorrono anche le spese che ogni fan ha sostenuto per comprare il biglietto: c'è chi ha pagato 130 euro, chi 450, chi oltre 600, a seconda del settore e del numero di biglietti acquistati. E dopo la musica di Yesterday il video prosegue sulle note di Home Tonight.

Gli ideatori della clip, pubblicata su Youtube, sono Antonio Bardi e Gigi Giancursi. A commento: "I concerti di Paul McCartney in Italia verranno rimborsati in voucher. Caso unico al mondo. Noi non ci stiamo".

L’annuncio della sostituzione del biglietto per McCartney (e non il rimborso) ha subito destato forte sconcerto fra quanti il ticket lo avevano già in tasca. Sulla pagina Facebook del Lucca Summer Festival, dopo l’annuncio del rinvio della manifestazione e delle modalità di recupero del biglietto, le proteste sono arrivate a valanga: circa mille nelle cinque ore successive. 

Dal canto suo Mimmo D'Alessandro, patron della a D’Alessandro e Galli, organizzatrice dei concerti, è al lavoro per riprogrammare il cartellone 2021 e si difende: "Il cartellone 2020 sarà quasi tutto confermato e arricchito, quella del 2021 sarà una delle edizioni del Lucca Summer Festival più grandi di sempre - ha detto il patron Mimmo D’Alessandro -. Purtroppo il concerto di Paul McCartney non potrà essere recuperato, anche se ci proveremo di nuovo, ma siamo già al lavoro per riprogrammare tutte le altre date. Per i concerti confermati vale lo stesso biglietto, mentre per quelli cancellati saranno rimborsati con un voucher per un altro evento come previsto dal decreto governativo".