Raccolta a tempo record: in dieci giorni, 31.000 euro

È il risultato del crowdfunding lanciato dall’agente immobiliare Natale Mancini Grazie al professor Bovenzi, altri 80.000 euro per il sistema di monitoraggio

lucca

Circa cinquecentocinquanta donazioni, di cui una ventina dall’estero, in prevalenza dagli Stati Uniti. In totale 31.000 euro raccolti.


In dieci giorni, il crowdfunding organizzato da Natale Mancini, agente immobiliare lucchese (è il titolare, con la moglie Paola Granucci, dell’agenzia Casamica a Lucca), ha dato risultati di solidarietà davvero inaspettati.

Le donazioni sono andate al ritmo di circa tremila euro al giorno, per poi essere destinate all’ospedale San Luca.

Non solo: Mancini ha potuto contare sull’amicizia del professor Francesco Maria Bovenzi, primario di cardiologia al San Luca, per poter “moltiplicare” ulteriormente il denaro già raccolto.

Una bella storia di solidarietà, che dà la misura di come la polazione lucchese ha risposto all’emergenza coronavirus.

«Il crowdfunding che ho organizzato il 12 marzo 2020 su una piattaforma online - racconta Natale Mancini - ha raccolto in circa dieci giorni la somma complessiva di 31.000 euro, grazie a molte persone, imprenditori, amici e tanti altri donatori che non conoscevo».

«La richiesta era importante e ambiziosa -prosegue l’agente immobiliare - poiché l'ospedale di Lucca in questi giorni è alle prese con una delle più grandi emergenze mai viste, versa in una situazione di importante stress e ha bisogno di dare una risposta alle impellenti necessità della città. Così - prosegue il racconto - ho chiesto a imprenditori e normali cittadini la propria disponibilità, non solo per prestare il proprio volto, raccogliendo fondi a favore dell'ospedale San Luca».

Nell’arco del breve periodo in cui è stata attivata la raccolta fondi, «giorno per giorno sono stato in stretto contatto con il professor Francesco Bovenzi, un caro amico, il quale è riuscito a coordinare una joint-venture, con altri imprenditori e associazioni implementando complessivamente la somma di oltre 80.000 euro per raggiungere uno scopo determinato e mettere in atto un progetto di sostegno all’ospedale di Lucca».

E così, con la cifra complessivamente raccolta, si potranno acquistare importanti apparecchiature per l’ospedale San Luca.

«Il ricavato delle raccolte - tiene a precisare infatti lo stesso Mancini - sarà destinato principalmente ai sistemi di monitoraggio dei pazienti, mentre una somma minore servirà per protezioni di primo intervento tipo dispositivi di protezione individuale o altro necessario che saranno consegnati a mezzo della Croce Rossa Italiana. Sono grato - sottolinea - per il sostegno dimostrato e lo spirito di solidarietà dei cittadini lucchesi e non che hanno contribuito a questo progetto». —