Il ministro Franceschini per la riapertura della libreria

Il ministro per i Beni culturali ha detto di voler essere presente all’inaugurazione bis dell’attività di Alba Donati a Lucignana andata a fuoco a fine gennaio

LUCCA. Inizia la ricostruzione della libreria Sopra la Penna di Lucignana di Alba Donati. Dopo l’incendio di quindici giorni fa, già a partire da oggi, il falegname, con l’aiuto degli abitanti del piccolo centro della Garfagnana, comincerà a mettere mano alle travi annerite e agli scaffali del “mini-cottage” bruciati nella notte tra il 29 e il 30 gennaio. Ad aumentare la motivazione - in questa fase di rinascita che dovrebbe portare alla riapertura della piccola libreria della poetessa proprio l’8 marzo - l’annuncio del ministro per i beni culturali, Dario Franceschini che ha detto di voler essere presente a Lucignana in occasione dell’inaugurazione-bis. A raccontarlo, ancora emozionata, è la stessa Alba Donati che ha incontrato il ministro in occasione dei 200 anni del Gabinetto Vieusseux, istituzione culturale di Firenze della quale la scrittrice è presidente. «Dario Franceschini ha parlato moltissimo della libreria - spiega Donati - e dell’importanza che attività di questo tipo hanno per le piccole comunità. Poi ha anche aggiunto che il giorno dell’inaugurazione ci sarà anche lui».

Un annuncio che ha riempito di gioia Alba Donati che in queste settimane non si è mai persa d’animo e anzi si è attivata su più fronti per riuscire a raccogliere i soldi necessari alla riapertura della libreria diventata, nei due mesi in cui è stata aperta prima di andare a fuoco, anche un’attrazione turistica. Tra i danni al cottage di legno e ai libri, molti anneriti e quindi non più vendibili, servono circa 15.000 euro per ripartire. Subito dopo l’incendio Donati ha avviato una raccolta fondi in Rete sulla piattaforma Gofundme (il link: https://bit.ly/2SeCCQj ): l’obiettivo è quello di raccogliere 8.000 euro. E c’è quasi riuscita visto che, a oggi, per la libreria Sopra la Penna sono stati donati circa 7.400 euro. Poi ci sono state tante iniziative di solidarietà, alcune organizzate anche oltre i confini della Toscana.

«Ho saputo che c’è stato un concerto nelle Marche proprio per raccogliere fondi per la libreria - spiega Donati - poi l’associazione Colibrì e i polentari di Filecchio, hanno organizzato per sabato 29 febbraio, una cena al centro parrocchiale di Ghivizzano. Parte dell’incasso sarà devoluto per la ricostruzione. Grazie a tutte queste iniziative la cifra necessaria per riaprire Sopra la Penna è ampiamente raggiunta - aggiunge Donati - è vero che i danni sono stati molto più di quanto mi aspettassi all’inizio perché a incidere è stato soprattutto il costo dei libri ma grazie a tutte queste iniziative riusciremo a riaprire. Io spero davvero di farcela per l’8 marzo, il giorno della festa della donna. Dobbiamo vedere come va questa settimana con i lavori. Credo che quindici giorni ci vorranno tutti. Stiamo anche pensando, visto quello che è successo, di mettere i cancelli. Domani (ndr, oggi) saremo in tanti a Lucignana con il pennello in mano per aiutare il falegname».