Aggredita da due molossi mentre passeggia in paese con i suoi cani

È successo il giorno di Natale: a farne le spese una donna che passeggiava con i suoi due barboncini. «Cerco le ragazze  che mi hanno aiutata» 

PORCARI. Aggredita da due molossi mentre passeggiava con i suoi due barboncini. È successo nel pomeriggio del 25 dicembre a Rughi, piccola frazione di Porcari. Un Natale da dimenticare per la signora che, a distanza di cinque giorni dall’accaduto, porta ancora addosso gli effetti dell’aggressione da parte dei due animali. Trauma cranico, lividi e dolori in diverse parti del corpo. Ai suoi due cani invece è andata un po’ meglio: qualche piccola escoriazione già in via di guarigione.

Ma lo spavento è stato tanto. «Sono caduta per terra più volte - racconta la donna ancora scossa - ma per fortuna i due molossi non mi hanno morsa altrimenti non so come poteva andare a finire. Mi hanno buttata giù perché erano molto forti e imponenti. Io stavo cercando di difendere i miei due barboncini, Mimì e Cocò, perché in realtà volevano aggredire loro».

Tutto è accaduto in un attimo. Mentre la donna passeggiava infatti, il proprietario dei due molossi ha perso la presa dei guinzagli e i cani sono sfuggiti al suo controllo dirigendosi verso i barboncini. «I molossi si sono alterati - racconta ancora la donna - e il padrone non è riuscito a tenerli. A quel punto hanno puntato Mimì e Cocò e io dovevo per forza fare qualcosa per difenderli. Quindi ho cominciato ad allontanarli con le mani e anche con i piedi ma erano davvero molto forti. Non so esattamente di che razza fossero. Pensare che ero quasi arrivata a casa...».

Stando a quanto riferisce ancora la donna, tutto questo è accaduto senza che il padrone dei cani intervenisse in maniera determinante per aiutarla. «A un certo punto lui è riuscito a richiamarli - dichiara ancora - e a riprenderli al guinzaglio ma quando si è avvicinato a me non mi ha nemmeno chiesto come stavo. Addirittura poi i cani gli sono scappati un’altra volta. Uno di loro mi è saltato sulla schiena colpendomi all’altezza del collo senza che io me ne accorgessi e sono caduta di nuovo a terra». Provvidenziale, in questa brutta storia, è stato il passaggio di una pattuglia dei carabinieri e di due ragazze che la hanno aiutata a rialzarsi.

«Non è possibile portare in giro due cani così forti senza la museruola - dice ancora la donna - io ora ho paura a uscire con i miei barboncini. Per fortuna comunque mi è andata bene. Quando è arrivata l’ambulanza ho deciso di non andare al pronto soccorso ma poi sia il 26 che il 27 ci sono andata da sola perché non mi sentivo bene. La prognosi è stata di tre giorni».

Nel frattempo la donna, che per quanto le è accaduto ha fatto denuncia ai carabinieri di Capannori, si è anche messa alla ricerca delle due ragazze che l’hanno aiutata. «Le vorrei trovare per ringraziarle - dice - per aiutarmi mi hanno consigliato di mettere Mimì e Cocò in macchina in modo che fossero al sicuro. È la prima volta che mi succede una cosa del genere e so che avessero voluto avrebbero potuto farmi molto più male».