Letame in fiamme a Porcari: tre incendi in meno di 24 ore

Vigili del fuoco e municipale in azione più volte in via Salvetti, multato un uomo. Si pensa che sia questa la causa dei cattivi odori notturni avvertiti da tempo

PORCARI. Un primo incendio c’era stato venerdì pomeriggio, subito spento con tanto di multa per la persona trovata ad alimentarlo. Ma nemmeno il tempo di chiudere la pratica che, la sera stessa, nello stesso posto – in via Salvetti – attorno alle 22 sono dovuti intervenire due squadre dei vigili del fuoco, i tecnici dell’ufficio ambiente del Comune (e con loro anche il sindaco Leonardo Fornaciari e l’assessore Franco Fanucchi), e pure la polizia municipale e i carabinieri. Quel rogo aveva ripreso a bruciare, forse perché qualcuno gli aveva dato di nuovo fuoco o forse perché era rimasto qualche tizzone ardente nel precedente tentativo di spegnimento. . Anche perché a bruciare non erano semplici sterpaglie, resti di potatura, bensì una massa composita, fatta sì di residui vegetali, ma anche di materiale organico. Per intenderci, concime. Per questo, complice anche l’umidità, da quella massa non si levavano fiamme, bensì un denso fumo e, con lui, un insopportabile odore acre. Quello stesso odore che, nelle ultime settimane, era stato più volte avvertito e segnalato dai residenti della zona.

Da qui il sospetto e anche qualcosa di più che, almeno per quanto riguarda questa zona di Porcari si sia individuata la causa del cattivo odore. Causa che prima dell’episodio di venerdì era stato difficile individuare anche perché, come detto, senza fiamme ma con solo fumo questo tipo di incendi diventa difficile da individuare di notte (lo stesso orario in cui venivano segnalati i casi di cattivo odore).


Dopo il doppio incendio di venerdì però la storia ha avuto un seguito anche ieri, quando nello stesso campo si è sviluppato un terzo rogo che ha chiesto ancora l’intervento dei vigili del fuoco. Ma ulteriori seguiti sono previsti nelle prossime giornate, e, come si legge nella nota del Comune «in tutti e tre i casi si è trattato di incendi dolosi e sono in corso accertamenti per risalire ai responsabili». Non solo, come spiega l’assessore Fanucchi, quel campo potrebbe essere interessato da un intervento più radicale: «Il nostro ufficio ambiente sta monitorando l’evolversi della situazione. E non escludo che, in accordo con Asl e Arpat, si possa richiedere una bonifica dell’intera zona ».

Intanto c’è la consolazione di aver individuato, con ogni probabilità, una delle cause di quegli odori insopportabili, acri, che ti impedivano di respirare, che da tempo caratterizzano le notti porcaresi. Fumi acri esattamente come quelli che negli ultimi due giorni si sono levati da quel campo in via Salvetti: «Da tempo ci arrivano segnalazioni in questo senso – commenta il sindaco Leonardo Fornaciari – e noi sappiamo che le cause possono essere molteplici. Oggi almeno sappiamo con certezza che il puzzo insopportabile degli ultimi giorni in zona stadio e Croce Verde proveniva da quel campo, e non possiamo nemmeno escludere che la stessa cosa si sia verificata in passato. Noi continueremo a fare la nostra parte e per ottenere risultati abbiamo bisogno dell’aiuto dei cittadini che devono continuare, come fatto finora, con le loro segnalazioni. Tutti insieme possiamo contribuire a rendere Porcari un paese sempre migliore». —