Sulle sponde della Lima avvistato un serpente dalla lunghezza record

L’esemplare (probabilmente un biacco) ripreso in un video sembra misurare diversi metri più del normale



Un incontro di quelli che fanno impressione. Anzi, di quelli che fanno paura, a meno di non essere dei biologi specializzati in rettili. Ma anche in quel caso, seppur di altra natura, l’emozione sarebbe stata grande. Grande come quel serpente avvistato e filmato sulle sponde della Lima, e di una lunghezza difficilmente valutabile, ma sicuramente enorme e decisamente fuori dalla norma. Fare un calcolo a occhio, anche guardando e riguardando il filmato, è praticamente impossibile, trattandosi di un qualcosa che in movimento. E, certo, non saranno i 6 metri di un’anaconda, ma probabilmente quel rettile raggiunge e supera tranquillamente i 3 metri, se non di più: una misura mai vista in un serpente nostrano.


Comprensibile quindi lo spavento avuto da Giacomo Tomei e dal gruppo di persone che avevano organizzato il picnic di Ferragosto sulle rive della Lima, nel tratto che dalla località “la Tana” arriva fino al paese di Popiglio, varcando il confine provinciale. Mentre il gruppo stava predisponendo il barbecue per la grigliata ed era alla ricerca di legna a da unire alla carbonella per la brace, tra sassi e arbusti è spuntata una serpe di dimensioni mai viste. Per Tomei, un giovane di Popiglio, e i suoi amici è stato un bello spavento. Hanno pensato a un rettile esotico fuggito dalla teca di qualche appassionato, ma, dimensioni a parte, sembrava in tutto e per tutto una “serpe nostrana”.

Disturbato dalla presenza delle persone il rettile si è allontanato verso il monte, nascondendosi nella vegetazione. Lo stesso Tomei è riuscito a riprenderlo con lo smartphone, con un video poi diffuso sui social da Elena Chiaroni, che si trovava nel gruppo.

Un video impressionante, perché davvero quel serpente appare di dimensioni spropositate, mai viste prima. L’aspetto positivo è che sicuramente non si tratta di un serpente velenoso (dalle nostre parti solo la vipera lo è, e quello non è una vipera). E dall’aspetto non è nemmeno un cervone, ossia il serpente più lungo che possiamo incontrare in Italia (ma che raramente supera i 2 metri e mezzo). Apparentemente sembra un biacco, e queste renderebbe il tutto ancor più sorprendente, visto che difficilmente se ne incontrano più lunghi di un metro e mezzo, una misura in questo caso superata di parecchio. —