Una decina di pretendenti per l’ostello

Presto le lettere di invito per la gestione della struttura chiusa dallo scorso anno: contratto di sei anni

LUCCA. Ci sono una decina di concorrenti ancora in lizza per ottenere la gestione dell’ostello della gioventù di via della Cavallerizza. A stretto giro di posta partiranno le lettere di invito a coloro che hanno partecipato all’indagine di mercato bandita dal Comune lo scorso autunno e che ha visto l’esclusione di sei partecipanti. . L’obiettivo, ora, è cercare di rendere la struttura operativa almeno per parte dell’estate 2019. L’ostello, infatti, è chiuso dallo scorso anno. Dopo che il Tar mise fine all’ultima puntata della querelle fra il Comune e l’Associazione italiana gioventù (Aig), che aveva avuto l’edificio in concessione nel 2000. Nel 2016 l’amministrazione aveva revocato la concessione per morosità nel pagamento del canone, ma le chiavi sono tornata al proprietario solo due anni dopo. E nel frattempo c’è stata anche un cambio di gestione, visto che la precedente cooperativa era risultata morosa con la stessa Aig.

Una girandola di contenziosi che ha avuto come esito la chiusura dell’ostello per l’estate 2018 (e per i Comics a novembre), con la perdita di migliaia di pernottamenti: la struttura dispone infatti di 141 posti letto. 

La gara che sarà perfezionata dagli uffici comunali nei prossimi giorni prevede una concessione di sei anni, con un canone di 60.000 euro l’anno che dovrà essere versato dal concessionario. Il quale, a sua volta, otterrà il 100% degli introiti della gestione, stimati in poco meno di 5 milioni per l’intera durata del contratto. Il Comune si riserverà di annullare l’accordo a chiusura del terzo anno di attività, in caso di grave disservizio, mala gestione della struttura e squilibrio economicoi-finanziario del soggetto gestore.

C’è un punto importante. Quello che riguarda i lavori che il gestore dovrà effettuare entro i primi sei mesi dalla data di consegna dell’immobile: si tratta del trattamento ignifugo dei controsoffitti in legno e della riparazione degli infissi esterni. Opere per oltre 150.000 euro che dovranno essere subito messi a disposizione dal vincitore della gara. —