lucca. Un dolore immenso che lega due comunità, quella di Vagli Sotto e quella di Montecarlo e gli amici di Simona Franceschi, stroncata a solo 44 anni da una tremenda malattia che non le ha lasciato scampo.
La Valle del Serchio, l’alta Garfagnana e la Piana di Lucca, dicevamo. Perché la famiglia di Simona era originaria di Vagli, luogo nel cuore della donna anche per le tante amicizie intessute nel tempo. E luogo dove ritornava per le vacanze, insieme al marito Marco e alla figlia.
Poi c’era la Piana e Montecarlo, dove abitava. E dove lavorava, alla Manifattura tabacchi al confine fra Lucca e Capannori. Un volto solare e tanta energia per questa donna, che ha affrontato con coraggio e determinazione la malattia, riuscendo (in maniera solo apparentemente paradossale) a dare coraggio anche a chi le stava accanto.
I funerali di Simona Franceschi sono stati celebrati sabato nella chiesa di Montecarlo. E non si contano, su Facebook, i ricordi di chi l’ha conosciuta, negli anni spensierati dell’infanzia lungo le sponde del lago di Vagli, sul posto di lavoro o per migliaia di altri motivi. Tutti a piangere una donna, una madre, che con la sua scomparsa rende il mondo un posto un po’ più triste. —
