Francesco Zavattari insieme a Cromology Così è nata “Luce-19”

borgo a mozzano. Arriva sul mercato un altro frutto dell’ingegno dell’artista Francesco Zavattari. È grazie all’ingegno e all’estro di questo giovane di Borgo a Mozzano, più volte salito alla ribalta delle cronache come nel caso dell’evento realizzato nella casa di Luciano Pavarotti, che è stata creata “Luce-19”, definita «emozione cromatica dell’anno». Si tratta di una tinta sintetizzata da Zavattari, in collaborazione col Centro di Eccellenza del Colore di Cromology. Espressione artistica di questo progetto è la serie omonima Luce-19, composta da undici opere pittoriche appositamente realizzate da Zavattari, in cui la cromia prescelta diviene assoluta protagonista. Tele minimali ed estremamente concettuali rappresentano così grandi appunti di studio. Curata nell'allestimento da Siro Tolomei e nella redazione del testo critico da Cláudia Almeida, questa decima suite è esposta in modo inedito nel borgo “La Torre” a Montecarlo per poi proseguire verso altre tappe.

«C'è un interesse crescente dietro al nostro lavoro– dice - ora andrò in Olanda per tenere lezioni sul colore, poi in Portogallo, Francia ed entro aprile negli Stati Uniti». Dopo il grande successo di pubblico e critica dell'esposizione Congetture Isomorfe, prosegue il sodalizio artistico e professionale tra Zavattari e Cromology Italia Spa. Se nel 2017 l’esordio della mostra nel Museo degli Strumenti per il Calcolo dell'Università di Pisa aveva celebrato l'uso da parte dell'artista di prodotti vernicianti realizzati dalla major, questa collaborazione vede la sua firma su quella che l'azienda propone come Emozione cromatica dell'anno 2019. Oggi l’artista parte con la versione del format educativo in Olanda, Paese che già conosce la sua attività: ospite del Coi, Comunità Italiana di Utrecht, ha concepito una masterclass rivolta ai membri del prestigioso gruppo Italian Professionals Netherlands. —


Emanuela Ambrogi