Multe non pagate, Lhs bussa alla porta di 3.000 cittadini

Ingiunzioni di pagamento inviate da Lucca Holding Servizi Sono relative al 2015: 900mila euro la somma da recuperare

LUCCA

Vecchie multe non pagate, in arrivo le ingiunzioni. C’è chi pensava di averla fatta franca, magari confortato dalle ipotesi del governo sullo stralcio delle cartelle esattoriali fino a mille euro. Ma le cose non stanno esattamente così, almeno non per ora. Quella vecchia multa per divieto di sosta o per eccesso di velocità che – per dimenticanza o per scelta – non è stata pagato, adesso si ripresenta.


Proprio in questi giorni messi notificatori e ufficiali giudiziari mandati da Lucca Holding Servizi (LHS) sono in giro per notificare a oltre 3.000 lucchesi (e non solo) le ingiunzioni di pagamento relative alle multe per infrazioni al Codice della strada non pagate nel primo semestre del 2015. Si tratta di posizioni che il comando della Municipale ha trasmesso qualche mese fa alla società partecipata che dal luglio 2015 si occupa della riscossione coattiva per conto del Comune. In totale, l’importo da recuperare ammonta a 900mila euro, in media 300 euro a multa. I cittadini morosi a cui verrà notificato l’atto in questi giorni hanno 30 giorni per pagare, fare ricorso o chiedere un rateizzo (massimo in 18 tranche).

Altrimenti, se anche gli ulteriori solleciti verranno ignorati, si passerà alle maniere forti che arrivano fino al pignoramento di beni mobili e immobili. «Ma raramente c’è bisogno di toccare questi estremi – spiega Luca Bilancioni, 55 anni, presidente di Lucca Holding Servizi – Di solito un approccio dialogante dà frutti migliori. I cittadini ormai lo sanno: ci chiamano, vengono qua e insieme verifichiamo la situazione ed elaboriamo un piano di rientro sulla base del debito». Sono molti i lucchesi, a cui prima o poi, tocca affacciarsi agli uffici di LHS. Come abbiamo raccontato qualche tempo fa, la percentuale delle multe pagate entro 60 giorni dalla notifica è solo del 50%, in pratica una su due. A quel punto la faccenda finisce nelle mani di LHS che, come un tempo faceva Equitalia, indossa le vesti di riscossore e va a bussare alla porta dei cittadini morosi. Si passa in pratica dall’attività bonaria a quella coattiva che, come detto, prevede strumenti anche poco piacevoli per chi non versa il dovuto. Sulle infrazioni al Codice della strada la percentuale di riscossione di LHS è del 27%. Un dato decisamente buono, ben oltre il doppio di quello che recuperava Equitalia. «Potrebbe essere addirittura essere più alto se le infrazioni al Codice della strada fossero tutte “lucchesi” – spiega Bilancioni – Invece solo il 30% delle multe ricade in capo ai cittadini del nostro Comune. Le altre sono infrazioni commesse da automobilisti di altri Comuni e Province e questo rende più complicato il lavoro». Più complicato ma non impossibile, i dati parlano: LHS prima o poi bussa. —