I nonni del nuovo presidente brasiliano erano lucchesi

Jair Bolsonaro, il nuovo presidente del Brasile

Secondo un esperto di genealogia, i genitori della mamma di Bolsonaro sono nati in città prima di emigrare oltreoceano. E non è impossibile che ancora oggi a Lucca ci siano parenti piuttosto stretti

LUCCA. Jair Bolsonaro, il neopresidente del Brasile avrebbe una buona parte di sangue lucchese. A sostenerlo è il sociologo Daniel Taddone, presidente dei Comites (Comitato degli italiani all’estero) di Recife, che scrive di genealogia sulla rivista “insieme” e che ha studiato proprio la discendenza dell’esponente di estrema destra eletto a capo della più grande nazione dell’America Latina.

Contattato dal Tirreno Taddone conferma la “lucchesità” dei nonni materni di Bolsonaro. «Si chiamavano Guido Bonturi ed Argentina Pardini - spiega lo studioso - ed entrambi erano nati a Lucca». Guido era del 1893, Angelina del 1892, e abitava a Sant’Anna. A sostegno della sua tesi Taddone porta gli atti di nascita del Comune di Lucca.


Come tanti altri nostri concittadini dell’epoca, emigrarono in Brasile all’inizio del Novecento, in maniera separata, e poi si sposarono il 17 aprile 1915 a Campinas, città della regione di San Paolo. Da loro nacque Olinda Bonturi, mamma del presidente, oggi 91enne e ancora in vita. Da parte paterna, invece, Bolsonaro ha origini più diversificate: venete, tedesche e brasiliane. E non è impossibile che ancora oggi a Lucca ci siano parenti piuttosto stretti di Bolsonaro ancora in vita. «Secondo le mie ricerche - continua Taddone - almeno un fratello di Argentina, Valentino, rimase in Italia. Qui, nel 1823, si sposò con Colomba Andreuccetti: i figli della coppia, dunque, sarebbero se ancora in vita cugini di primo grado di Olinda e in secondo grado del presidente.

Una ricerca lunga e accurata, quella di Taddone. E che viene da lontano: «Avevo questa idea da molto tempo - dice - ma mi mancava il legame tra Jair Bolsonaro ed eventuali immigrati italiani di stesso cognome. Ho cercato diverse volte la famiglia di Bolsonaro tramite conoscenze comuni, ma non sono mai riuscito ad avere certezza di chi erano i nonni, quindi mi mancava il "link" necessario per fare uno studio genealogico. Circa venti giorni fa, finalmente, un ragazzo ha pubblicato senza speciali pretese, un piccolo albero genealogica della linea paterna di Bolsonaro (solo i Bolzonaro/Bolsonaro). Gli ho chiesto se aveva dei documenti e lui mi ha risposto di sì, quindi ho finalmente avuto l'informazione necessaria per cominciare qualcosa di concreto. Da lì in circa 15 giorni io e altri tre appassionati della genealogia (Danilo Villani, Anna Buzolin e Isis Laguardia, ndr) abbiamo elaborato l'albero. La parte materna ho fatto praticamente da solo».

Non è il primo presidente americano con origini lucchesi: in tempi recenti si ricorda Ricardo Martinelli, presidente di Panama dal 2009 al 2014, che da parte di padre arrivava anch’egli da Sant’Anna. Nel 2009 Martinelli fu ricevuto con tutti gli onori dal sindaco Mauro Favilla. L’anno scorso è stato arrestato in Florida per aver intercettato illegalmente alcuni suoi oppositori politici. —