Nel 2020 stop alle auto Euro 3 Prova di forza Comuni-Regione

Il tavolo “politico” è già aperto: Firenze ha proposto il blocco dei vecchi diesel In Lucchesia sono 11mila. I Comuni della Piana non ci stanno: guaio per le famiglie

LUCCA

Guerra al diesel, nel 2020 tocca alle Euro 3? Sull’edizione di ieri del Tirreno abbiamo raccontato come il nuovo “Piano per il miglioramento della qualità dell’aria”, approvato in Regione a luglio, preveda – tra le altre cose – l’estensione del divieto di circolazione alle vetture con motore diesel Euro 2 nei centri abitati dei Comuni della Piana. Questo, però, è solo il primo passo nella lotta all’inquinamento e paradossalmente il meno impattante: in Piana e Valle sono poco più di 5.000 le auto Euro 2 colpite dal divieto che i Comuni dovranno rendere effettivo attraverso specifiche ordinanze. Per il 2020, però, bollono in pentola provvedimenti ben più dirompenti: ovvero lo stop ai diesel Euro 3 che tra Piana e Valle sono 11.015. Fermarli significherebbe lasciare a piedi diverse migliaia di famiglie. Un bel problema, dunque.


Un tavolo politico sull’argomento è già aperto. Regione e Comuni della Piana si sono incontrati un paio di volte per discutere di questa delicata materia. La Piana di Lucca, del resto è maglia nera in Toscana per i livelli di Pm10, con 55 sforamenti nel 2017 contro il tetto dei 35 previsto dalla normativa. È una delle tre aree critiche della Regione insieme all’agglomerato urbano di Firenze e alla piana Prato-Pistoia. Sullo stop alle Euro 3 i Comuni si sono messi di traverso. «È una priorità lavorare sulla questione della qualità dell’aria – spiega Matteo Francesconi, assessore all’ambiente nel Comune di Capannori – È uno dei temi più importanti che le amministrazioni si trovano ad affrontare e Capannori è in prima linea. Ben vengano provvedimenti concordati con la Regione e gli altri Comuni ma è fondamentale che tutte le misure abbiano le necessarie coperture in termini di risorse. Non abbiamo intenzione di mettere in difficoltà le famiglie. Il sindaco di Capannori Luca Menesini ha già scritto due lettere alla Regione per chiedere finanziamenti adeguati. Lo stop all’Euro 3? È una delle proposte che la Regione ha messo sul tavolo ma a nostro giudizio sarebbe poco incisivo ed eccessivamente costoso: la maggiore fonte di inquinamento sul nostro territorio è la combustione delle biomasse. Sarebbe meglio lasciare in pace i diesel Euro 3 e concentrare gli incentivi su questo fronte, finanziando biotrituratori, piantumazioni e la trasformazione dei caminetti da aperti a chiusi. Se però, la Regione volesse bloccare davvero gli Euro 3 come hanno già fatto altrove (Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, ndr) chiediamo incentivi importanti per consentire alle famiglie di sostituire l’auto. Quanto serve? Non lo so ma di certo non bastano 2.000 euro. Comprarsi un’auto nuova costa circa 10mila euro. Nuclei a basso reddito, pensionati e in generale le fasce deboli non possono permettersi una simile spesa». —