Valutazione d’impatto sociale San Micheletto apre il dibattito

Il 2 ottobre alle ore 11 nella sala Da Massa Carrara la Fondazione Crl si confronta con esperti del terzo settore e agenzie di consulenza

lucca

La riforma del “terzo settore” (espressione riferita a enti che operano in settori non riconducibili né al mercato né allo Stato), entrata in vigore nel 2017, ha introdotto l’obbligo della valutazione e della rendicontazione del valore generato dalle attività svolte. Un onere, ma anche un’opportunità, per i soggetti che operano in questa area, dalle Fondazioni alle associazioni culturali, con la possibilità di operare più efficacemente, prendere decisioni consapevoli e comunicare meglio le proprie attività.


Con questo spirito è stato organizzato il convegno che si terrà a Lucca alle 11 del 2 ottobre, nella sala Da Massa Carrara del complesso in via San Micheletto 3, dal titolo “Le valutazioni: uno strumento di responsabilità sociale”. L’intento è portare all’attenzione del pubblico approcci ed esperienze concrete che mostrino come la valutazione, sia pure difficile e complessa come quella degli interventi in campo sociale e culturale, sviluppi la responsabilità degli operatori, aiutandoli a gestire con metodo, trasparenza e focus sugli obiettivi.

Una buona valutazione – nel suo significato di “attribuire valore” - chiarisce prima dell’intervento le potenzialità di un progetto e, a posteriori, ne rende chiare le ricadute, sia nel breve che nel medio-lungo periodo. Perché sia ottimale la valutazione di impatto deve tenere conto di quattro princìpi: rilevanza, affidabilità, comparabilità, trasparenza e comunicazione. Il convegno sarà introdotto dai saluti di Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Crl; seguirà la tavola rotonda, coordinata da Edoardo Bus, comunicatore d'impresa. Previsti gli interventi di Felice Scalvini, presidente Assifero, che porterà la voce di fondazioni ed enti della filantropia istituzionale; Luca Gori della Scuola Superiore Sant’Anna, giurista ed esperto della riforma del terzo settore; Antonio Rigon, ad di Sinloc, tra le maggiori aziende di consulenza in Italia a servizio di fondazioni ed enti locali; Tiziano Vecchiato, direttore della Fondazione Zancan; Paolo Bicocchi, direttore della fondazione Volontariato e Partecipazione. —