L’accordo siglato con la Libia nel luglio scorso ha portato ha un drastico calo degli arrivi nel terzo e nel quarto trimestre dell’anno. In totale nel 2017 sono sbarcati sulle coste italiane 119.369 migranti, un numero inferiore (-34%) a quello del 2016 quando sul territorio arrivarono 181.436 richiedenti asilo. È cresciuto invece il numero dei migranti rimpatriati: dai 5.300 del 2016 si è passati ai 6.340 del 2017 (+19,6%). Ora la domanda che tutti si fanno è cosa succederà nel 2018? Difficile dare una risposta. Gli sbarchi di certo non cesseranno di punto in bianco (solo tra il 1° e il 5 gennaio sono arrivati 333 eusli) ma l’auspicio è che il numero degli arrivi sia inferiore a quello dello scorso anno. Una speranza tradotta in previsione nel documento di programmazione economica e finanziaria che il governo ha mandato a Bruxelles, dove però la spesa per l’accoglienza aumenta a causa del sovraffollamento nelle strutture. La quota di esuli spettante alla provincia di Lucca in base all’accordo tra Anci e ministero (3,6 migranti ogni mille abitanti) è di 1.450 (oggi divisi su 110 strutture) ed è già stata raggiunta anche se la distribuzione tra i Comuni non è uniforme.
Arrivi in calo nel 2018, crescono le spese

L’accordo siglato con la Libia nel luglio scorso ha portato ha un drastico calo degli arrivi nel terzo e nel quarto trimestre dell’anno. In totale nel 2017 sono sbarcati sulle coste italiane 119.369...