Ancora molte le coperture fatte di eternit

C’è ancora tanto eternit e amianto sulle coperture di capannoni, edifici e abitazioni nella Piana. A Porcari per i manufatti sotto i 50 metri quadrati un regolamento comunale ad hoc, in mancanza di...

C’è ancora tanto eternit e amianto sulle coperture di capannoni, edifici e abitazioni nella Piana. A Porcari per i manufatti sotto i 50 metri quadrati un regolamento comunale ad hoc, in mancanza di una normativa nazionale, prevede agevolazioni o anche costi zero per lo smaltimento del materiale altamente nocivo, e per avviare una politica di smaltimento efficace e mirata. Nel 2010 sono stati anche realizzati uno studio dagli studenti dell’istituto tecnico per geometri “Benedetti” , per conto del Comune, sui pericoli dal punto di vista ambientale e igienico-sanitario, nonché una mappatura dei luoghi a più alta densità di amianto. Pochi giorni fa invece l’amministrazione comunale aveva provveduto alla bonifica di uno stabilimento di via Carlotti. La copertura di cemento-amianto è stata sostituita da una lastra calpestabile in acciaio zincato protetto superiormente da un rivestimento bituminoso con funzione anticorrosiva e insonorizzante e da una lamina di alluminio naturale. L’intervento ha riguardato tre capannoni per una superficie complessiva di circa 3. 300 metri quadrati. A Lammari invece è stata messa in sicurezza l’ex cartiera Giusti di Lammari dopo la rimozione dal tetto di tutto l’eternit. Anche il Comune di Capannori prevede incentivi per i cittadini che smaltiscono il cemento amianto, noto come eternit per l’elemento ondulato con il quale per decenni sono state realizzate coperture considerate, secondo all’epoca, inattaccabili e molto convenienti dal punto di vista economico. E sono ancora molti gli edifici coperti con questo materiale bandito nel 1992.