Striscione fascista davanti casa del sindaco

Lucca: Forza Nuova contro la cerimonia per i figili degli immigrati. "Unica cittadinanza onoraria a Benito Mussolini"

LUCCA. Intimidazione fascista nei confronti del sindaco Alessandro Tambellini da parte di Forza Nuova. Nella notte fra martedì e mercoledì è stato esposto davanti alla sua abitazione uno striscione con la scritta "Unico cittadinanza onoraria S.E. Benito Mussolini". Il riferimento è alla cerimonia per la cittadinanza onoraria ai figli degli immigrati che si è svolta pochi giori fa in Comune.

Le reazioni. Diverse le reazioni di solidarietà nei confronti del primo cittadino. "In Italia il diritto alla critica e al dissenso è garantito dalla Costituzione. L'apologia di fascismo invece è un reato perseguito dalle leggi. Oggi la mia totale solidarietà va al sindaco di Lucca Alessandro Tambellini per l'odioso striscione di Forza Nuova. Il fascismo non è una opinione, è un crimine". Questo scrive il senatore Pd Andrea Marcucci, sulla sua pagina Facebook.

Così invece si è espresso il segretario regionale democratico Dario Parrini: "Solidarietà mia personale e del Pd Toscana al sindaco di Lucca Alessandro Tambellini. I fascio-razzisti di Forza Nuova hanno appeso sotto casa sua uno striscione disgustoso dopo la scelta del comune di sottolineare la Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza conferendo cittadinanze simboliche a figli di immigrati residenti in città. Respingiamo con tutta la forza possibile questo atto intimidatorio e incivile così come respingemmo il penoso blitz dell'agosto scorso a Pistoia contro don Biancalani. La guardia non l'abbasseremo mai”.

Il sindaco Alessandro Tambellini ha affidato al proprio profilo Facebook una riflessione sull'episodio: "Stamani alle otto, mentre uscivo di casa, una vicina mi ha detto dello striscione di Forza Nuova. Leggo sulla stampa locale la rivendicazione del gesto effettuata da parte del segretario provinciale e del coordinatore regionale di Forza Nuova. Di che cosa hanno paura? La cittadinanza simbolica, introdotta nel 2013 dalla mia amministrazione, grazie anche all'impegno che su questo tema ha profuso il compianto consigliere comunale Alessandro Bertolucci, rappresenta un modo per promuovere l'uguaglianza tra persone di origine straniera e italiana che nascono, vivono, crescono, studiano e lavorano in Italia, e a Lucca in particolare. Forse i militanti di Forza Nuova hanno paura di questi 38 bambini cui abbiamo conferito lunedì scorso la cittadinanza simbolica nella sala del consiglio comunale? In questa triste vicenda non si tratta di tutelare la mia persona, ma la Memoria storica di una intera comunità. Lo striscione, infatti, configura in maniera chiara un reato che in Italia è perseguito per legge: si chiama apologia del Fascismo".