Breakdance sul loggiato di San Martino: multati

Lucca, tre ragazzi segnalati alla municipale dai passanti: hanno trasgredito l’ordinanza sugli artisti di strada

LUCCA. Benvenuta la voglia di divertirsi, benvenuta l’energia della breakdance. Ma - magari - sarebbe stato meglio non mettersi a fare le proprie esibizioni nel porticato davanti alla cattedrale di San Martino. Per questo motivo un gruppo di giovani è stato sanzionato dalla polizia municipale.

È tutto avvenuto nella serata di giovedì, nemmeno troppo tardi, intorno alle 21.45. A informare la polizia municipale un cittadino, che ha anche ripreso la scena con il proprio smartphone (il video è visibile sul sito del Tirreno di Lucca). Quello che si vede è inequivocabile: tre persone (almeno sono queste quelle visibili nel filmato) davanti ai portoni di ingresso della Cattedrale. Una di queste, in particolare, è nel bel mezzo di una performance di break dance, con tanto di musica sparata ad alto volume, evidentemente grazie all’ausilio di un amplificatore portatile.

Ballano davanti alla Cattedrale: multati


Sul posto sono arrivati i vigili urbani, che hanno provveduto a sanzionare i ragazzi a norma dell’ordinanza del 2010 con la quale viene disciplinata l’attività degli artisti di strada. Questa ordinanza, infatti, prevede che il luogo di svolgimento delle esibizioni sia piazza San Michele e detta anche alcune regola alle quali gli artisti di strada si devono attenere, come l’orario e la durata delle performance. La sanzione comminata ai tre ragazzi (che hanno fra i 19 e i 29 anni) è di 50 euro. Si tratta, spiega l’assessore alla sicurezza Francesco Raspini, di una ordinanza che comunque il Comune vuole rivedere in maniera organica, magari inserendola anche all’interno del regolamento di polizia urbana che dovrebbe sostituire, prossimamente, quello che risale all’ormai lontanissimo 1943.

Il punto, ovviamente, non è tanto il ballo, quanto il luogo dove è avvenuto. Un po’ per il decoro di un sito importante dal punto di vista spirituale, storico e monumentale, un po’ perché certe attività possono portare anche a un danneggiamento della struttura.

E non si tratta di un riferimento casuale. Qualche anno fa, infatti, proprio il loggiato di San Martino venne scambiato da un gruppo di giovani da pista per provare le evoluzioni con gli skateboard, probabilmente agevolato dalla levigatezza del pavimento in marmo.

Il problema fu che proprio l’urto dello skateboard con una delle colonne causò il danneggiamento della pietra.

Erano, comunque, altri tempi, quel periodo nel quale la zona della Cattedrale e, in particolare, il chiostro, erano presi particolarmente di mira non solo da ragazzi che bivaccavano durante la notte, ma anche - nel peggiore dei casi - da vandali che causarono più di un danno.

Poi la situazione è migliorata, anche grazie all’installazione di una telecamera che ha avuto una funzione di deterrenza.

L’episodio dell’altra sera, tuttavia, dimostra che questa zona, centralissima ma soprattutto la sera piuttosto deserta, merita un’attenzione particolare.

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