La "bravata" di quattro giovani: rubano la statua dello chef

Lucca: il furto messo a segno ai danni del bar Europa. Tutta la scena è stata ripresa dalla telecamera 

LUCCA. Una macchina nera si ferma davanti all’ingresso del bar Europa. Locale a due passi dall’uscita Lucca Est dell’autostrada. L’orologio della telecamera di sicurezza segna l’1.26 del 28 luglio. Nelle immagini registrate si sente l’auto, forse una Citroen C1, sfrecciare davanti al bar. Poi una frenata violenta e le luci della retromarcia che illuminano la parete bianca. Anche l’audio è buono e si avvertono chiaramente le risate degli occupanti, un gruppo di quattro ragazzi. Quando la sagoma della macchina ricompare nell’inquadratura procedendo lentamente a marcia indietro uno dei giovani, quello che occupa i sedili posteriori da lato destro apre lo sportello. Il suo obiettivo? Una statua di uno chef. Proprio così, quei ragazzi vogliono divertirsi in un modo diverso dal solito. La loro “soluzione” contro la noia? Rubare quella statua in vetroresina con cappello e grembiule da chef dall’ingresso del bar Europa.

Quattro giovani ''rapiscono'' a Lucca la statua dello chef da un bar



Al primo tentativo, senza scendere dall’auto, il giovane che indossa una maglia bianca fallisce nel suo intento. Chi è alla guida riparte velocemente e il “povero cuoco” resta al suo posto. No, la bravata va portata a termine fino in fondo. L’autista ingrana ancora una volta la retromarcia e questa volta del “rapimento” del cuoco è incaricato un altro ragazzo sul sedile del passeggero. Qui, finalmente, sembra esserci un ripensamento. «Digli di non andare» è la frase che qualcuno dalla macchina dice all’amico. «E se poi ci riprendono le telecamere» è l’altra frase che si distingue piuttosto chiaramente. Il “colpo” sembra sfumare, invece improvvisamente un ragazzo con una maglia, forse di colore verde, esce velocemente dalla macchina, prende di peso la statua e la carica in macchina ripartendo a tutta velocità.

Il titolare del bar, Emiliano Galligani

«Avevo quattro telecamere a circuito chiuso dentro il bar, poi un mese fa qualcuno mi ha danneggiato, forse con un coltello, la tenda esterna - spiega il titolare del bar Emiliano Galligani -. A questo punto ne ho posizionata una all’ingresso sulla strada che ha ripresto questo strano furto. Purtroppo non si vede il numero di targa, ma ci sono altre attività che hanno video di sicurezza. Farò denuncia, non tanto per il “valore” dell’oggetto ma perché una bravata di questo tipo non passi impunita».