La crisi dell’aeroporto in consiglio Poi sarà al tribunale a esprimersi

Arriva in municipio la discussione richiesta dai Cinque Stelle sulla situazione dello scalo di Tassignano Il Comune lavora a un piano di sviluppo, ma prima ci sarà lo scoglio dell’udienza prefallimentare

CAPANNORI. La crisi dell’aeroporto va in consiglio. Per domani alle 21 è stata convocata in sessione straordinaria una seduta pubblica per dibattere sulla situazione di insolvenza della società “Aeroporto Capannori spa” che gestisce l’avioscalo di Tassignano.

La richiesta era stata avanzata dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle e sostenuta dagli altri consiglieri di opposizione. Un consiglio che si preannuncia “caldo” e a pochi giorni dall’udienza prefallimentare al tribunale di Lucca, fissata per il primo agosto. L’assemblea pubblica sarà anche l’occasione per fare il punto sul piano di sviluppo dell’aeroporto a cui stanno lavorando il Comune di Capannori e la Sigma Ingegneria Srl. Un piano che sta provando a decollare per cercare di uscire dai debiti pregressi delle precedenti gestioni ed evitare la chiusura dell’aeroporto con la messa in liquidazione, e la conseguente perdita della concessione totale da parte del Comune di Capannori col ritorno dello scalo all’Enac. Una struttura che per il 90 per cento è ancora in mano al Comune che ha avviato dallo scorso anno un’operazione di vendita delle proprie quote. Il nuovo piano prevede che l’amministrazione comunale partecipi al concordato in continuità e mantenga il 49 per cento delle quote. Il 51 per cento, invece, sarà comprato dalla Sigma Ingegneria Srl, che diventerebbe così il socio di maggioranza dell’avioscalo. Il Comune ha quindi dovuto cambiare direzione e nell’ottica di valorizzare il proprio patrimonio e rilanciare l’infrastruttura su nuove basi e con nuove prospettive.

La società si occuperebbe di sviluppare piani innovativi nel settore aeronautico (il progetto del polo aerospaziale della Toscana), mentre l’Aeroclub Volovelistico Toscano e l’Associazione Paracadutisti Toscani (già costituite nel consorzio antincendio Lucca-Tassignano) continuerebbero i principali servizi aeroportuali e il servizio antincendio, ma nell’ottica della partecipazione azionaria detenuta dal comune di Capannori a opera dei futuri acquirenti.

L’impegno economico del Comune, che sarà presumibilmente nel 2018, è però vincolato alla concessione dell’omologa dal tribunale. Infatti, nel dettaglio, questa operazione comporterà: l’azzeramento del debito storico della società, il mantenimento della concessione ventennale e la valorizzazione economica del patrimonio aeroportuale. Un impegno più rilevante (il 49% anziché il 20%) rispetto al precedente piano. Dopo i primi tre anni, il Comune proseguirà la dismissione di quote, che potranno essere acquisite dalla stessa Sigma Ingegneria Srl ma anche da altri privati interessati, come previsto dalla normativa.

Nicola Nucci