Riviste porno dentro una sortita

Un quarantacinquenne con la tuta da operaio sorpreso a disseminarle nel passaggio di S. Colombano

LUCCA. È iniziato tutto a febbraio quando nella sortita di San Colombano, ma successivamente anche in altri passaggi dell’arborato cerchio, sono comparse riviste e materiale pornografico disseminate all’interno dei baluardi. Una situazione incresciosa che non ha lasciato indifferente uno degli investigatori privati dell’Agenzia Falco diretta da Davide Cannella.

Visto che la presenza di riviste pornografiche in lingua francese all’interno della sortita di San Colombano si è intensificata in quest’ultima settimana, il detective ha pensato bene di monitorare la situazione. Unico indizio quei giornali hard in lingua transalpina sistemati in bella mostra all’ingresso della sortita. «Il mio collaboratore - spiega l’investigatore Davide Cannella - ha scoperto che quei giornali osè provenivano dall’edicola della stazione.

E da lì è emerso che li acquistava una persona vestita da giardiniere o da operaio». E venerdì pomeriggio quell’uomo - 45 anni circa, calvo e con una indosso una tuta verde - è stato visto dal poliziotto privato proprio mentre sistemava a terra le riviste hard. «Quando ha incrociato lo sguardo del mio collega - aggiunge Cannella - ha lasciato i giornali sexy e si è dileguato». Probabilmente quanto è accaduto sarà oggetto di segnalazione alle forze dell’ordine: «Per carità - conclude il direttore dell’agenzia d’investigazioni Falco - non stiamo discutendo di reati penali. Ma chi ci dice che, al di là dell’imbarazzo delle signore che si trovano a passare dalla sortita, quell’erotomane non avesse in animo di compiere atti osceni o aggressioni di carattere sessuale a danni di donne sole?». (l.t.)