Un parcheggio da 110 posti all’ex caserma Lorenzini 

Il progetto è pronto e ci sono anche i soldi (l’intervento costerà 193mila euro) Con il via libera della Soprintendenza potranno partire i lavori

LUCCA. Il progetto è pronto, e non si tratta di un progetto preliminare o di massima: è il progetto definitivo. Ci sono anche i soldi per realizzarlo, adesso manca solo l’ok della Soprintendenza e i lavori potranno partire, forse. Scriviamo forse perché l’ultima parola sulla realizzazione di un parcheggio da 110 posti auto dovrà essere quella dell’amministrazione che verrà.
I 110 posti (compresi tre stalli riservati agli invalidi) sono quelli che dovranno (dovrebbero) essere realizzati all’ex caserma Lorenzini, nel più ampio dei cortili interni, quello all’angolo tra via della Cittadella e corso Garibaldi. Una superficie ampia, oggi abbandonata a se stessa, e dove la Metro Srl ha individuato lo spazio ideale per cercare di dare una risposta alla fame di “posti auto” che caratterizza l’interno delle Mura.
A descrivere il progetto, elaborato dall’ingegnere Cristiano Remorini con la collaborazione dell’architetto Roberta Cecchi, e l’assessore Celestino Marchini: «Il progetto deve solo passare in giunta e ricevere l’autorizzazione della Soprintendenza». Resta da capire se ci sarà il tempo per completare il primo step, ossia l’approvazione in Comune, visto che la giunta potrà deliberare solo fino a venerdì prossimo. In ogni caso tutto resterà lì, pronto per passare dal foglio di carta al cantiere reale. Marchini fa anche l’ipotesi dal suo punto di vista meno gradita, ossia quella dell’arrivo di un’amministrazione diversa: «È già tutto pronto, ma, teoricamente, se arrivasse qualcun altro questi potrebbe decidere di non farne nulla». Un’ipotesi che dà l’occasione all’assessore per ribattere a un’accusa che si è sentito rivolgere spesso: «Mi son sentito dire che ogni cosa che ho fatto è stata realizzata perché avevo trovato tutto pronto per merito di chi era arrivato prima di me. Beh, posso assicurare che quando sono entrato ho “rufolato” dappertutto e non ho trovato nulla, nessun progetto. Io questo lo lascio già pronto per essere realizzato e già finanziato».
Già, il “capitolo soldi”: l’opera prevede una spesa di 193mila euro (193. 339, 75 per l’esattezza), cifra che, una volta tolti gli oneri per la sicurezza costituirà la base d’asta per la gara d’appalto.
I lavori prevedono la risistemazione della superficie del piazzale, con la rimozione del vecchio strato in asfalto (e, parallelamente, il riempimento delle zone scavate), quindi dovrà essere realizzato il novo strato superficiale, con una pavimentazione in parte in asfalto, e in parte con finitura in ghiaia o grigliato carrabile con tutti i cordonati necessari e le varie zannelle. Un lavoro che, a detta dell’assessore, non dovrebbe richiedere tempi lunghi («Un mese, salvo complicazioni, dovrebbe essere sufficiente»). Le complicazioni potrebbero essere rappresentate, caso non raro in caso di scavi dentro le mura, dall’eventuale scoperta di reperti archeologici. Ma, visto il tipo di intervento, resta un’eventualità abbastanza improbabile, visto che di opere di scavo il progetto ne prevede pochissime, ossia quelle per il completamento dei sottoservizi (con l’allaccio fognario alla rete pubblica sia delle acque bianche di quelle nere) e la realizzazione delle conduttore sotterranee dove sarà portata la linea elettrica (in modo da eliminare quella aerea che attualmente sovrasta il piazzale). Poi si lavorerà essenzialmente in superficie (dove saranno anche mantenuti i due alberi presenti), con l’installazione dell’impianto di videosorveglianza, con la collocazione – esattamente come al vicino parcheggio Cittadella – di una sbarra di accesso all’ingresso e all’uscita (che sarà su Corso Garibaldi) e, infine, con la realizzazione della segnaletica verticale e orizzontale. Comprese le strisce che delimiteranno gli stalli di sosta, e che saranno tutte blu (tranne quelle dei tre stalli per diversamente abili), dal momento che sarà un parcheggio a pagamento.