Il ricordo di Guazzelli vive nella sua Gallicano

Il carabiniere antimafia fu ucciso ad Agrigento il 4 aprile di 25 anni fa Per celebrare il valore del militare ecco una serie di eventi in suo onore

GALLICANO. Giuliano Guazzelli, carabiniere originario di Gallicano, aveva 58 anni quando, il 4 aprile 1992, fu assassinato da Cosa Nostra. Stava guidando la sua Ritmo, sotto il cielo della Sicilia, lungo la Agrigento-Porto Empedocle, sul manto del viadotto Morandi. Qua, così, si spensero vita, affetti e carriera del maresciallo, una valorosa ed instancabile figura dell'antimafia legata ai più alti valori della legalità. Fu un dramma per i colleghi ed i suoi cari quel giorno; un tragico tassello in più da aggiungere al biennio '92-'93, cioè quello in cui la mano della mafia scagliò i colpi più pesanti.

L'organizzazione malavitosa in quel giorno e punto della statale 115 volle uccidere il militare d'origini garfagnine. Guazzelli, infatti, dal 1954 si era trasferì a Menfi dove si sposò e costruì la sua famiglia. In quelle calde terre siciliane divenne un braccio dell'antimafia ed infatti, scavando coraggiosamente e proficuamente fra i rapporti dell'organizzazione malavitosa, diventò uno tra i migliori investigatori ed esperti del fenomeno. Per questi motivi Guazzelli, detto “Il Mastino”, fu condannato da Cosa Nostra. Ad ogni anniversario dalla morte, i luoghi a lui cari ricordano i valori di uomo ed eroe della legalità. Come nel caso di Gallicano, terra natia di Guazzelli che martedì 4 aprile onorerà il venticinquennale dalla scomparsa con un programma speciale. «Anche quest'anno - spiega il sindaco David Saisi - la nostra amministrazione comunale rinnoverà l'impegno per una politica della legalità e della giustizia sociale ricordando il concittadino Giuliano Guazzelli. Ogni anno promuoviamo iniziative sul tema della legalità rivolte ai ragazzi dell'istituto comprensivo di Gallicano e all'intera comunità».

Le celebrazioni inizieranno la mattina dall'auditorium “Falcone, Borsellino, Caponnetto” nella cittadella scolastica del comprensivo in via “Maresciallo Giuliano Guazzelli” intitolata così dall'aprile 2015. Qui alle 10.30 si aprirà una tavola rotonda con don Andrea Bigalli (coordinatore per la Toscana di Libera), Angelo Corbo (scorta superstite della strage di Capaci dove perse la vita Falcone) e il figlio di Guazzelli. Anche il pranzo scolastico sarà speciale: Cir Food e Libera Terra serviranno prodotti coltivati da aree confiscate alla mafia. Nel pomeriggio, alle 17.30, nella zona del sottopasso per l'ipermercato Conad, un evento inaugurerà il “Murales della legalità” tutto dedicato al maresciallo. Ultimo appuntamento sarà alle 21, nell'auditorium “Giuliano Guazzelli” in via dell’Eremo: qua andrà in scena, per la cittadinanza e a ingresso gratuito, lo spettacolo “La Vita in Musica” a cura dell'associazione Tutti per Uno di Firenze.

Francesco Cosimini