LUCCA. Donna, ben vestita, tra i 28 e i 35 anni. Questo il profilo di chi venerdì mattina, intorno alle 11, all'incrocio tra via Fillungo e via Buia, in mezzo alla via dello shopping lucchese, ha provato a raggirare un ragazzo. Con lei una baby complice, neppure adolescente sbucata fuori dal nulla nel tentativo di estrarre dalla tasca il borsello.
«Ero all'altezza di via Buia quando sono stato avvicinato da una donna che ha iniziato a parlarmi, anche se con un tono di voce molto basso - spiega il ragazzo che ha subito il tentativo di furto -. Istintivamente mi sono avvicinato a lei perché non capivo cosa voleva dirmi, ma subito ho notato con la coda dell'occhio una ragazzina, non avrà avuto più di 12 o 13 anni, che mi è sfilata alle spalle».
Basta un attimo, mentre il ragazzo rallenta per ascoltare la donna ben vestita la complice si avvicina alla tasca dei pantaloni. L'obiettivo è il borsello. "Pochi metri prima, dopo aver effettuato alcuni acquisti, mi sono fermato un attimo per sistemare le tasche, con cellulare e borsello tirati fuori giusto un attimo - racconta ancora la vittima del tentativo di furto -. Mi devono aver osservato e non a caso pochissimi istanti dopo sono stato avvicinato».
Il lucchese, però, ha avuto la prontezza di riflessi di riprendere a camminare immediatamente e di allontanarsi dalla donna e dalla ragazzina.«La persona che mi ha fermato, pur parlando a bassa voce, non aveva un italiano perfetto, e la cosa dopo poco mi ha insospettito - spiega la potenziale vittima -. Non mi aspettavo una cosa del genere, in particolare alle 11 del mattino, nel centro di Lucca e con molte persone vicine. Mi sono sorpreso e in un attimo avevo la ragazzina più piccola, credo di etnia rom, a pochi centrimetri dalla mia tasca».
Dopo essersi allontanato l’uomo per un piccolo tratto è stato anche seguito. «Quando mi sono reso conto di cosa volessero fare ho iniziato ad alzare la voce, anche per attirare l’attenzione delle persone vicine - spiega l’uomo -. Ma a quel punto la donna più grande, invece di allontanarsi, mi è venuta dietro ripetendo per alcuni secondi una serie di ingiurie nei miei confronti. Sicuramente è stato uno spiacevole episodio, credo tutti debbano stare più attenti anche quando passeggiano in centro in pieno giorno».
Episodio in parte anomalo, perché se in alcuni negozi affacciati su via Fillungo erano stati denunciati dei furti ai clienti, un tentativo di raggiro con la modalità appena descritta è sicuramente più raro.
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