LUCCA. Una strada stretta e con una serie di problematiche, secondo i residenti, ancora irrisolte. E una segnalazione fatta al Comune di Lucca alla quale non è stata data una risposta. Per quello un gruppo di cittadini di via Pea ha deciso di scrivere nuovamente all’assessore Celestino Marchini.
«Via Pea è una stradina stretta, senza marciapiedi a senso unico, che collega il viale Puccini a via Giorgio Bigongiari - scrive uno dei residenti, Giovanni Tiretta -. Una scorciato ordinariamente attraversata a velocità sostenuta da molte auto, tanto che noi residenti, nell'uscire di casa, siamo esposti al rischio incidenti». Il pericolo, però, corre anche più avanti per immettersi in via via Bigongiari. «Qui manca uno specchio parabolico stradale - spiega ancora Tiretta - e via Pea presenta, inoltre, uno stato di vergognoso abbandono: è una strada, soprattutto per i residenti a rischio igienico. Spiego meglio: ha un asfalto largamente compromesso soprattutto dai recenti lavori eseguiti dall'Enel, è totalmente esclusa nei programmi di pulizia stradale tant'è che, soprattutto al suo inizio e in alcuni suoi tratti vi abbondano erbacce ed è un ricettacolo di rifiuti che attraggono, anche di giorno, ratti ed insetti. Per non parlare degli escrementi di cani mentre, in altri e vari tratti il decoro e la pulizia della strada è, esclusivamente, assicurato dal volontariato e dal senso civico di alcuni residenti». Da qui arrivano almeno tre richieste piuttosto chiare e dirette proprio a Marchini.
«Prima di tutto un’opera di pulizia della via e sistemazione del suo piano stradale - si legge nella nota dei residenti -. Poi l’installazione di un dissuasore di velocità e la sistemazione all'imbocco di via Bigongiari di uno specchio parabolico stradale». I residenti, poi, chiedono una lunga serie di interventi, tra viale Puccini e fino all’incrocio con via De Gasperi, per realizzare e sistemare tutta la segnaletica orizzontale. In particolare in via Don Sturzo e via Vecchi Pardini, con riferimento ai vari incroci e attraversamenti della pista ciclabile. «Confidando ancora nella sua sensibilità di amministratore solerte e disponile - si conclude la letter a Marchini - i residenti di via Pea e di Sant’Anna si augurano un suo intervento a breve».
