LUCCA. Un "postino" della droga. Italiano che, per conto di un gruppo di marocchini, consegnava a bordo della sua auto, a Capannori, gli stupefacenti a clienti selezionati. Coloro che non si muovevano in via delle Nubache, nota zona di spaccio, per comprare le dosi ma preferivano un servizio quasi a domicilio.
Il 9 marzo i poliziotti della sezione antidroga della mobile di Lucca hanno arrestato Daniele Lombardi, 32 anni, con precedenti specifici per stupefacenti. L’uomo, a bordo di una Fiat Panda grigia, ogni giorno, consegnava la droga in città ai clienti dei marocchini.
Nei giorni precedenti l’arresto, i poliziotti dell’antidroga lo avevano osservato in via Sarzanese, dove l’uomo giungeva nel primo pomeriggio.
Durante le lunghe ore di osservazione, alla Panda grigia di Lombardi si erano accostati, per un breve scambio, numerosi tossicodipendenti.Il 9 marzo lo spacciatore è stato visto percorrere via delle Gavine e imboccare via delle Nubache. Ad Antraccoli, lo hanno osservato mentre scambiava qualcosa con l’ennesimo tossicodipendente.
Alla vista dei poliziotti, il cliente ha provato a disfarsi della dose di cocaina appena acquistata, senza riuscirvi.
Nel frattempo, l’autovettura Fiat Panda, con a bordo Lombardi, si è allontanata fino a raggiungere via Pesciatina e, successivamente, viale Europa, dove è stata fermata.
Al momento dell’arresto, Lombardi aveva con sé la somma di 240 euro, in banconote di piccolo taglio.
Sotto il sedile, sul lato del passeggero, l’uomo nascondeva, inoltre, qualche grammo di hashish. Processato per direttissima il giorno dopo, è stato condannato a otto mesi di reclusione e duemila euro di multa.
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