Blocchi di cemento e niente spade e coltelli per scongiurare Nizza

Dopo gli attentati in Europa crescono le misure di sicurezza. Ma il questore Giuliano rassicura: nessun pericolo concreto

LUCCA. Diciamolo subito: non c’è un pericolo concreto che aleggia sui Comics che si aprono oggi. Dai servizi di intelligence non è arrivato alcun allerta specifico. Ma dopo gli attentati terroristici di Parigi e Nizza il clima in Europa è cambiato e il livello dei controlli sulle manifestazione che richiamano migliaia di persone si è inevitabilmente (e giustamente) alzato. Lucca Comics non fa eccezione: l’edizione di quest’anno fa registrare alcune significative novità per quando riguarda la macchina della sicurezza che vede in campo oltre 200 rappresentanti delle forze dell’ordine più 30 addetti di un’azienda privata ingaggiati direttamente dalla società che gestisce l’evento. Novità che hanno lo scopo – come ribadiscono sia il questore Alessandro Giuliano sia il colonnello dei carabinieri Marco Rosi – di garantire il divertimento e la tranquillità dei visitatori che riempiranno la città. I nuovi accorgimenti riguardano controlli più accurati sugli accessi al centro storico, divieto di portare armi bianche appuntite o affilate, utilizzo di metal detector manuali, installazione di blocchi di cemento su viale Carducci per evitare il ripetersi di un “caso Nizza”. Presenti in città anche i nuclei dell’antiterrorismo provenienti da Firenze.

Oltre 200 uomini in campo. A coordinare l’intero apparato della sicurezza ai Comics è la questura di Lucca. Nelle settimane scorse si è tenuto un comitato in prefettura a cui hanno presenziato tutti i soggetti interessati al tema. Dopodiché sono stati organizzato tre tavoli tecnici per mettere a fuoco aspetti specifici e operativi legati allo svolgimento della manifestazione. «In totale – spiega il questore Alessandro Giuliano – nei giorni dei Comics saranno impegnati oltre 200 uomini, appartenenti a diverse forze dell’ordine: polizia, carabinieri, finanza, agenti della municipale, polizia provinciale e corpo forestale dello Stato. Presenti anche un’aliquota dell’esercito e un nucleo dell’antiterrorismo. Sia chiaro – prosegue il questore – non vogliamo militarizzare la città o snaturare la manifestazione. Non avrebbe senso anche perché il 100% della sicurezza non verrebbe ugualmente raggiunto. Al contrario il nostro obiettivo è quello di contribuire a un sereno svolgimento dei Comics, garantendo la tranquillità e il divertimento delle migliaia di persone che arriveranno dentro le Mura. Certo è che non possiamo ignorare quello che è successo in Europa nell’ultimo anno, pertanto abbiamo messo in campo dei dispositivi di controllo più significativi rispetto al passato. Ribadisco – conclude il dottor Giuliano – non c’è alcun allerta specifico che riguarda i Comics, ma come in tutte le manifestazione che richiamano migliaia di persone è giusto prevedere adeguate misure di sicurezza».

Niente armi bianche. Come detto la novità maggiore riguarderà i controlli più approfonditi ai 10 accessi (pedonali o automobilistici) al centro storico: «Non si faranno più controlli a campione come avveniva negli anni scorsi – spiega il colonnello Marco Rosi, comandante provinciale dei carabinieri – Verranno visionati un po’ tutti, soprattutto coloro che entrano mascherati e non riconoscibili. Useremo i metal detector per controllare zaini, borse e armi da fuoco giocattolo. Inoltre spade, asce e pugnali appuntiti e affilati non potranno essere portati all’interno delle Mura. I proprietari li lasceranno agli ingressi con tanto di nome: saranno custoditi in specifici guardaroba e verranno riconsegnati a fine giornata. Anche se sarebbe meglio lasciarli direttamente a casa». Un problema non da poco e che rischia di allungare le code in ingresso visti i numerosi cosplayer “armati”. In realtà portare con sé armi bianche è vietato per legge in qualunque circostanza, ma in passato in occasione dei Comcis (forse) si chiudeva un occhio. Ora non sarà più così. Impiegati in questo servizio di controllo anche 30 addetti di un’azienda di Firenze, la Top Secret Investigazioni e Sicurezza, ingaggiata direttamente da Lucca Comics and Games.

Oltre al personale presente agli ingressi della città, le forze dell’ordine saranno dislocate lungo tutto il centro storico, alcune in divisa ma molte di più in borghese. Controlleranno con discrezione lo svogersi della manifestazione, pronte a intervenire qualora vi fosse qualche “cane sciolto” con cattive intenzioni. Il lavoro di intelligence, inoltre, è già in corso da giorni: sono stati fatti dei controlli sulle persone che hanno preso un alloggio in città e che quindi eviteranno i controlli agli ingressi. Non è emerso niente di allarmante.

Le misure dopo Nizza. L’altra grossa novità riguarda viale Carducci e viale Cavour: la strada da questa mattina sarà chiusa al traffico nel tratto compreso tra la rotondinda di viale Europa e piazzale Risorgimento. Qui circoleranno a piedi gran parte dei visitatori che arrivano dalla stazione (c’è anche la biglietteria) e dal parcheggio del Polo Fiere tramite navetta. Potranno circolare solo i mezzi autorizzati, ma per scongiurare il ripetersi di eventi simili a quanto accaduto a Nizza, dove un folle a bordo di un camion investi decine di persone sulla promenade, verranno installati dei blocchi di cemento che impongono al conducente di andare a zig-zag, impedendogli di prendere velocità.

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