Lucca Comics: raffica di multe, 265 le auto beccate sulle aree verdi

Fotografate le targhe: i titolari pagheranno 50 euro. Intanto la viabilità regge l’urto dei 63mila visitatori

LUCCA. La città ha retto. Il giro veloce della macchina organizzativa – per riprendere la metafora automobilistica usata ieri dall’assessore Francesco Raspini – è andato a buon fine, nonostante un pubblico quasi doppio rispetto alla giornata inaugurale (63.600 i biglietti venduti ieri contro i 34.000 del primo giorno). «Il piano di regolazione dei flussi di traffico ha funzionato – spiega Raspini, che al mattino ha fatto un sopralluogo sui punti caldi della viabilità – Anche il sistema dei parcheggi ha dato buoni risultati: un migliaio di auto al Polo fiere, esauriti i posteggi alle Tagliate, in via Mazzini e al Palatucci. Rispetto allo scorso anno è andata molto meglio anche l’area di sosta allo scalo merci 2 in via Bastia: abbiamo migliorato la segnaletica e circa 300 visitatori hanno utilizzato questa zona per lasciare l’auto. Nel complesso siamo soddisfatti visto che abbiamo ricevuto quasi il doppio dei visitatori, rispetto alla giornata di apertura. Ora ci aspetta la prova del fuoco: domenica (oggi per chi legge, ndr) arriveranno circa 75.000 visitatori con biglietto e altrettanti senza. Noi siamo pronti».

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Ondata di multe. Nonostante la buona organizzazione, i parcheggi non sono bastati. Così c’è chi ha pensato di lasciare l’auto in sosta sulle aree verdi e sulle rotatorie. Dato che quest’anno il lato interno della circonvallazione è stato “protetto” con delle catene per preservare gli spalti, gli automobilisti senza ritegno hanno parcheggiato altrove: piazzale Boccherini, viale Luporini e via delle Tagliate. Sempre sul verde pubblico. Al ritorno i “furbetti della sosta” non hanno trovato alcun verbale sul parabrezza e probabilmente pensano di averla fatta franca. Ma non è così. Le multe ci sono e arriveranno a casa dei conducenti fuorilegge: «Ne abbiamo fatte 265 – spiega il comandante della municipale Stefano Carmignani – In pratica a tutti coloro che hanno lasciato l’auto sulle rotatorie e sulle aree verdi. L’infrazione loro contestata non è relativa al codice della strada ma riguarda il regolamento della polizia municipale: la sanzione è di 50 euro. Le auto in sosta selvaggia erano centinaia e dato che non era possibile interrogare la motorizzazione caso per caso, abbiamo fotografate le targhe. Una volta individuato il titolare del veicolo gli invieremo a casa la sanzione. Abbiamo 90 giorni di tempo per notificare il provvedimento». Cinquanta per 265 fa 13.250 euro: un bel gruzzolo per il Comune.

I controlli in centro. Come al solito la giornata di lavoro dei vigili non si è conclusa con i controlli sulla viabilità e la sosta: ci sono state anche 6 vetture rimosse ai Macelli perché lasciate in area vietata e altre 2 vetture sono state portate via perché intralciavano i mezzi pubblici. Sanzionati anche alcuni venditori senza autorizzazioni, 2 accattoni molesti e 2 parcheggiatori abusivi (multa da 771 euro), questi ultimi attivi al Pala Tucci. In più, in mattinata è stata sequestrata una rete di quelle su cui saltano i bambini. Era posizionata fuori da Porta Santa Maria ed era priva delle protezioni di sicurezza. «Ci tengo a ringraziare tutti gli uomini della polizia municipale che per tenere botta all’evento in questi giorni sono tutti al lavoro. Alcuni fanno anche doppi turni di servizio per garantire un sereno svolgimento della manifestazione e in particolare della circolazione».

L’uomo col megafono. Tra coloro che si spendono oltre il dovuto c’ è l’ispettore Giuseppe Zanfabro, veterano della manifestazione ed esperto di uno dei punti caldi del traffico: viale Europa. Zanfabro è “l’uomo col megafono” che invita gli automobilisti in uscita dall’A11 a dirigersi verso Sorbano. Qualche collega, scherzando, sostiene che il solerte vigile, per non allontanarsi dal lavoro, di notte dorma nell’aeroplano che omaggia l’aviatore Carlo del Prete. Un’iperbole solo fino a un certo punto: l’ispettore, che è all’ultimo anno di Comics (presto andrà in pensione) ha fatto turni di 12 ore pur di dare un contributo.

La passerella sugli spalti. Per quanto riguarda le biglietterie, si segnala il buon funzionamento di quella posizionata al Pala Tucci, che consente di accedere alla città dalla sortita di Santa Croce, attraverso una passerella con tanto di ponticino che attraversa gli spalti. Un’idea dell’assessore Raspini. «Lo scorso anno la biglietteria di fronte a Porta San Donato creava un ingorgo tra pedoni e auto. L’abbiamo spostato al parcheggio e per l’occasione abbiamo allestito questo percorso che sembra funzionare piuttosto bene». Per quanto riguarda le falle agli ingressi evidenziate dal Tirreno (sortite di San Colombano e San Salvatore), l’organizzazione fa sapere di aver provveduto a “sigillarle” per impedire ingressi furtivi.

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