Stop alla radiologia fino a settembre

L’associazione “Per non morire”: «Un errore, le lastre le fanno anche i tecnici»

In vista dell’estate l’Asl sospende l’attività di alcuni ambulatori presenti sul territorio dirottando i pazienti in altre sedi. La novità riguarda anche l’attività della radiologia della Casa della Salute di Marlia, che dal 1° luglio al 31 agosto sarà sospesa. Anche se un fatto analogo si era ripetuto già negli anni precedenti, la scelta ha suscitato alcuni interrogativi. Sulla pagina Facebook dell’associazione “Per non morire” è stato pubblicata una nota in cui si pongono alcune domande alla direzione dell’Asl: «La motivazione – si legge nella nota – sembra essere legata alla mancanza di medici radiologi, ormai divenuta cronica. C’è da evidenziare che alla luce della normativa vigente e di due sentenze pronunciate di recente dal tribunale di Lucca, l’attività di radiologia convenzionale può essere svolta in piena autonomia dal professionista tecnico sanitario di radiologia. Peraltro a Lucca, da due anni e su precisa volontà della Regione è stato adottato il metodo di teleradiologia mediante sistema Ris-Pacs che consente di effettuare un esame rx e, attraverso l’invio telematico, di refertarlo presso la radiologia dell’ospedale San Luca. Per quale motivo l’Asl deve provvedere a inviare i paziente presso le strutture accreditate, sapendo che i tecnici di radiologia sono altresì in grado di mantenere in essere in servizio?».

Interpellata sulla vicenda, l’Asl fa sapere che come ogni estate, in vista del minor numero di accessi, alcuni servizi vengono sospesi e i pazienti indirizzati in altre sedi. Questo consente al personale dell’azienda di fare le ferie. Per quanto riguarda la possibilità di far svolgere gli esami anche ai tecnici di radiologia, l’Asl conferma l’esistenza di questa possibilità, ma sottolinea che anche questi lavoratori hanno diritto a un periodo di ferie. E questo determina la sospensione dell’attività.