Pistola rubata in auto: condannato

È di due anni la pena disposta per un 28enne di Pieve di Compito

LUCCA. Girava in auto con una pistola rubata: condannato a due anni. Fabio Vitrano, 28enne di Pieve di Compito arrestato lo scorso 6 gennaio dalla polizia, è stato condannato con rito abbreviato dal giudice Simone Silvestri. Il giorno dell’Epifania, intorno alle 11 del mattino gli investigatori della Squadra mobile e della Digos lo fermarono per un controllo. Il giovane era di ritorno da una notte trascorsa per locali. Nella sua auto venne trovata una Glock calibro 9x21 rubata qualche mese prima a un signore di Tempagnano, nel comune di Borgo a Mozzano.

Non solo: il giovane era in possesso di un coltello a serramanico, di un manganello telescopico e di un tondino di ferro lungo quasi un metro. Sottoposto all’alcol test, Vitrano risulto positivo: fu denunciato per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze psicotrope e venne tratto in arresto con le accuse di ricettazione e porto d’armi abusivo. Davanti al giudice della direttissima l’avvocato Marco Treggi chiese e ottenne i termini a difesa per il suo assistito: l’udienza si è celebrata il 25 gennaio, alle 14,30. Il giovane, che nel frattempo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, ha scelto il rito abbreviato: il giudice Simone Silvestri gli ha comminato una pena di due anni per i reati di ricettazione e porto abusivo d’armi. «Il giudice ha capito le ragioni della difesa e ha comminato il minimo della pena – spiega l’avvocato Marco Treggi – In ogni caso presenteremo appello». Vitrano per ora resta ai domiciliari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA