Bloccato con un coltellaccio all’ingresso del Galli Tassi

LUCCA. Undici giorni dopo il provvedimento di chiusura al pubblico della porta d’accesso di piazzale San Donato il vigilante all’ingresso di via Galli Tassi scopre un imputato che entra nel palazzo...

LUCCA. Undici giorni dopo il provvedimento di chiusura al pubblico della porta d’accesso di piazzale San Donato il vigilante all’ingresso di via Galli Tassi scopre un imputato che entra nel palazzo di Giustizia armato di coltello a serramanico. L’ultimo caso risaliva a poco meno di un mese fa quando, poco dopo le 13,30, il vigilante aveva perquisito un uomo, anch’esso imputato in un procedimento penale e arrivato sino in aula per un processo poi rinviato, che era in possesso di una lama lunga 15 centimetri che aveva nascosta nel giaccone. Era entrato liberamente senza che i vigili in garitta si fossero accorti di lui. Ma prima di uscire la guardia giurata entrata in servizio in quel momento lo aveva perquisito e gli aveva trovato e sequestro il pugnale. Ieri mattina invece, lo stesso vigilante della Gsi Security Group, insospettito dal sacchetto che un imputato - 73 anni, origini siciliane, residente in Versilia - si portava dietro, ha voluto vederci chiaro. Ha fatto tirar fuori tutti gli oggetti contenuti all’interno e alla fine è spuntato un coltello a serramanico. A quel punto è stata avvisata la polizia giudiziaria che ha sequestrato il coltello provvedendo ad identificare il possessore che probabilmente verrà denunciato.

Con un solo vigilante per l’intero palazzo di Giustizia la sicurezza è decisamente a rischio. D’altronde dal primo gennaio è scaduta la convenzione con la polizia municipale di Lucca e i tre vigili urbani che fino a ora prestavano servizio in tribunale - due piazzati nella garitta all'ingresso di via Galli Tassi e uno di fronte all'ufficio di procuratore della Repubblica dove controlla dal monitor centrale le altre stanze e i corridoi tutti muniti di videocamera - sono tornati al comando per essere destinati ad altre mansioni e allo stato dell'arte rimane in carico il contratto posto in essere con l'istituto di vigilanza privata che prevede però una sola guardia giurata.(l.t.)