Gli occupano le case: il proprietario, esasperato, le abbatte

Altopascio: la drastica decisione  del proprietario degli alloggi dopo l’ennesima entrata clandestina da parte di cinque uomini

ALTOPASCIO. Davanti all’ennesima occupazione abusiva hanno deciso di darci un taglio, netto. Quello di demolire due vecchie case che si trovavano, ormai è il caso di dirlo, in via di Sibolla, ad Altopascio. Le abitazioni infatti, erano disabitate da tempo e di fatto abbandonate.

Così, il proprietario, dopo l’ennesima perquisizione all’interno degli stabili da parte dei carabinieri e della polizia municipale di Altopascio, che ieri mattina hanno trovato all’interno cinque persone di nazionalità tunisina che le avevano occupate abusivamente, ha deciso di prendere una decisione drastica: quella di raderle al suolo.

Occupazione abusiva e droga. Ieri mattina, i carabinieri di Altopascio insieme agli degli uomini della polizia municipale guidati dal vice comandante Italo Pellegrini, hanno effettuato dei controlli all’interno di due abitazioni abbandonate in via di Sibolla.

Già in precedenza infatti, queste strutture erano state meta di persone senza fissa dimora e di tossicodipendenti e nella zona era stato notato un via via sospetto.

Per accedere alle due abitazioni, i militari e il personale della polizia municipale hanno dovuto spezzare delle catene che gli uomini avevano messo per bloccare l’ingresso.

Una volta forzate le porte, all’interno sono stati trovati cinque uomini che dormivano, tutti di nazionalità tunisina e con regolare permesso di soggiorno.

I cinque sono stati tutti identificati: alcuni di loro hanno dei precedenti penali e sono già noti alle forze dell’ordine. A un certo punto uno degli “occupanti” ha cercato di liberarsi di un involucro che aveva in tasca, all’interno del quale c’erano quattro grammi di eroina.

Nel confronti dell’uomo dunque, è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio. Dopodiché gli uomini sono stati allontanati dai fabbricati ed è partita la chiamata al proprietario che ne ha disposto la demolizione.

Lo smantellamento. Probabilmente il proprietario non ha avuto nemmeno il tempo di ripensarci che le ruspe erano già lì per buttare giù le due abitazioni. L’intervento di demolizione infatti, è cominciato immediatamente dopo la conclusione dell’operazione di carabinieri e polizia municipale.

In serata qualche mezzo era ancora al lavoro per raccogliere le macerie di quelle case che purtroppo, nel tempo, si erano trasformate in un luogo fertile per il degrado e la criminalità.

Una situazione che, anche per il proprietario stesso, era diventata evidentemente insostenibile tanto da spingerlo a compiere un gesto così estremo. Erano anni infatti, che le case in questione “subivano” occupazioni abusive e già altre volte erano scattate delle denunce.

Ora il problema è stato risolto, come dire, alla radice.