Finanziamenti pubblici per eliminare l’amianto

Aperto da ieri il bando rivolto a chi deve bonificare locali dalla sostanza nociva Il contributo massimo è di mille euro, domande da presentare entro il 3 ottobre

CAPANNORI. Il Comune di Capannori stanzia 25.000 euro per smaltire l'amianto nelle abitazioni. Contributi fino a mille euro di contributi per venire incontro a chi deve sostenere dei lavori di bonifica di questo materiale, che fino agli anni Novanta era utilizzato soprattutto per lastre o tegole a copertura dei tetti o come rivestimento delle tubazioni.

L'amministrazione comunale assegnerà i soldi ai cittadini con un bando che resterà aperto fino al 3 ottobre.

Il contributo potrà coprire fino al 60% delle spese previste per la rimozione o lo smaltimento dell'amianto fino a un massimo di mille euro. Saranno ammesse opere nelle abitazioni private e nelle pertinenze che riguardano demolizioni, sostituzioni, ristrutturazioni e smaltimento di  lastre di copertura di fabbricati, materiali che rivestono superfici e strutture applicati a spruzzo o cazzuola, rivestimenti isolanti di tubazioni e caldaie, canne fumarie, serbatoi e simili e pannellature isolanti per pareti o soffitti. I contributi saranno erogati ai cittadini in ordine cronologico in cui sono pervenute le domande, fino a esaurimento dei fondi.

«“Anche quest'anno abbiamo deciso di assegnare fondi per la rimozione dell'amianto nelle case, a testimonianza del nostro interesse nei confronti di questa tematica - afferma l'assessore all'ambiente Matteo Francesconi - si tratta di un incentivo utile sia a tutelare l'ambiente, perché promuove il corretto smaltimento del materiale, sia a salvaguardare la salute, perché tutti noi conosciamo bene le caratteristiche negative dell'amianto. È inoltre importante che in un periodo di difficoltà come questo il Comune contribuisca economicamente a dei lavori che i cittadini intendono realizzare».

Le domande si potranno presentare tra il 27 luglio e il 3 ottobre direttamente al protocollo del Comune di Capannori oppure potranno essere spedite per posta. Dovranno essere allegate documentazioni quali i preventivi di spesa, fotografie e le eventuali autorizzazioni edilizie e paesaggistiche. Il contributo comunale non è cumulabile con altre agevolazioni pertanto il beneficiario non deve ricevere per lo stesso intervento altri tipi di finanziamento e facilitazioni siano essi europei, statali, regionali o di altra natura.

Per ulteriori informazioni si può contattare l'ufficio politiche ambientali del comune al numero di telefono 0583 428353.

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