La Manifattura diventa un centro di cultura: il 23 febbraio via ai lavori

Visita guidata nell'ex Manifattura

Oltre settecento persone nei due giorni precedenti si sono prenotate per visitarla

LUCCA. L’ex Manifattura tabacchi cambia volto. Oltre settecento persone in due giorni si sono prenotate per visitarla, grazie a un'iniziativa di Clip Comunicare e del Comune. Poi da lunedì 23 febbraio apre il cantiere che servirà a trasformare quella che è stata la fabbrica di tabacchi lucchese in un luogo dedicato a funzioni culturali e aggregative.

L’ex Manifattura, per la parte di edificio originariamente inserito nei progetti Piuss-Lucca dentro, è stata oggetto insieme ad altri 11 progetti di un accordo di programma fra il Comune e la Regione che è servito a rimodularne i finanziamenti passati da fondi misti comunali ed europei a fondi comunali e regionali.

Grazie a questo passaggio i lavori sono stati consegnati lo scorso mese di dicembre alla ati (associazione temporanea di imprese) composta da Unieco di Reggio Emilia (azienda capofila) e dalle tre ditte lucchesi Bianchi, Rama, Martinelli impianti, per un importo dei lavori di 17.053.958 euro.

Dunque entra nel vivo il recupero di 14.000 metri quadrati dell’immobile di via Vittorio Emanuele, mentre non verrà interessata dal cantiere la parte prospiciente piazzale Verdi e quella centrale adiacente la ciminiera, che saranno invece oggetto di recupero anche con l’apporto del privato e attraverso un piano attuativo dedicato.

Il 23 febbraio si inizierà con l’allestimento del cantiere e i sopralluoghi utili ai sondaggi che serviranno a organizzare le demolizioni le quali a loro volta inizieranno nella prima settimana di marzo e andranno avanti per circa tre mesi (fino alla fine di maggio). Le demolizioni non toccheranno, assicura il Comune, la pianta originaria dell’edificio e consisteranno nello smontaggio e nello spoglio di tutti quegli elementi - tubazioni, scarichi, pensiline, canne fumarie - che sono stati inseriti a servizio della fabbrica di tabacchi.

Oltre a questi elementi verrà abbattuto anche l’edificio centrale, in muratura, che ospitava le officine meccaniche e che non fa parte dell’immobile così come si presentava alla sua origine. La fase delle demolizioni interesserà anche una piccola porzione del parcheggio interno della Cittadella e quindi si renderanno necessarie chiusure di parti limitate di esso e tarate sui tempi di esecuzione dei lavori.

Terminate le demolizioni, a giugno il cantiere entrerà invece nella fase di restauro vero e proprio, che prevede il rifacimento di intonaci, controsoffitti, cartongessi, pavimenti, impianti e serramenti. Il tutto per restituire entro il mese di giugno del 2017 alla fruizione della città e dei cittadini di Lucca i 14.000 metri quadrati della ex Manifattura.

“Mentre il cantiere inizia il suo lavoro – dichiara il sindaco Alessandro Tambellini – l’amministrazione comunale va avanti nella definizione delle funzioni che all’ex Manifattura potranno trovare una giusta collocazione. A questo proposito da alcuni mesi è in corso un confronto con vari soggetti che hanno dimostrato interesse a portare la loro sede in questo luogo e nel contempo stiamo ragionando sulla opportunità di trasferire qui anche una parte dei servizi comunali. Senza entrare nei dettagli, per i quali i tempi non sono ancora maturi, possiamo però dire che le ipotesi su cui stiamo lavorando sono in linea con l’idea di base che è quella di trasformare la ex fabbrica di tabacchi in fabbrica di cultura e luogo di aggregazione per la città”.

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