Aggredisce guardia giurata, ma viene arrestato

un agente della squadra volante di fronte al pronto soccorso dell'ospedale San Luca

Un extracomunitario con precedenti per spaccio e reati contro il patrimonio è stato bloccato dalla polizia dopo una colluttazione fuori dal pronto soccorso dell'ospedale San Luca

LUCCA. Ubriaco si è scagliato contro gli agenti dopo aver colpito al volto una guardia giurata e alla fine è stato bloccato e arrestato. Nei guai è finito Kaines Ben Larbi Rezgui, 39 anni, tunisino che la sera del 9 febbraio all'interno dei locali del pronto soccorso dell'ospedale San Luca si è reso responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a personale incaricato di pubblico servizio oltre a porto abusivo di armi. Erano le 22 del 9 febbraio quando una  pattuglia della squadra volante è stata inviata con urgenza al pronto soccorso dell’ ospedale S. Luca dove un tunisino disturbava i pazienti e i sanitari. Una guardia giurata che era intervenuta per calmare l’uomo era stata immediatamente aggredita e colpita con un pugno al volto.

L'extracomunitario è stato bloccato a terra e disarmato del coltello a serramanico che teneva in una mano dalla guardia giurata che è stata poi aiutata dai poliziotti che hanno ammanettato l'immigrato che continuava a spintonare, scalciare cercando di divincolarsi in tutti i modi. Nella colluttazione la guardia giurata ha riportato un
trauma distorsivo al polso destro e contusioni multiple, giudicate guaribili in dieci giorni.

Dai successivi accertamenti effettuati è emerso che l’arrestato, noto agli operatori per i suoi numerosi precedenti di polizia in materia di stupefacenti e reati contro il patrimonio, è sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla pg perché imputato per altri delitti.