Promosse le aziende lucchesi «E ora avanti con gli assi viari»

CAPANNORI. Il presidente Enrico Rossi elogia la forza produttiva e l'innovazione tecnologica del polo industriale della Piana. Nel suo tour istituzionale va in visita a due aziende del distretto, l'in...

CAPANNORI. Il presidente Enrico Rossi elogia la forza produttiva e l'innovazione tecnologica del polo industriale della Piana. Nel suo tour istituzionale va in visita a due aziende del distretto, l'industria cartaria Pieretti di Marlia e la Gambini di Altopascio, toccando con mano alcune realtà produttive del territorio che hanno raggiunto una dimensione mondiale. «Sono molto ammirato da quanto il capitalismo familiare toscano è riuscito a fare negli ultimi 20 anni, in modo discreto, senza clamore, ma con risultati eccezionali che pongono il polo cartario lucchese ai vertici mondiali» dice il governatore della Toscana. L'azienda Gambini, dagli anni Novanta una delle leader mondiali nella produzione di macchine per lavorare la carta e tissue in rotoli, domina nell'export e dà lavoro a 120 persone (700 con l'indotto). Neanche un'ora di cassa integrazione. «Puntando su ricerca e innovazione tecnologica, una delle prime aziende per brevetti depositati» evidenzia Rossi che incontra il presidente della società di Badia Pozzeveri Giovanni Gambini e il direttore generale Massimo Nannini, il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti e il sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro. Una visita ai due stabilimenti apre un mondo che Rossi indica come la strada maestra per il rilancio dell'economia nazionale.

La Pieretti ha da poco compiuto novant'anni di attività, lavora 150mila tonnellate l'anno di carta, esportando in 80 paesi del mondo. Accompagnato dall'amministratore delegato Tiziano Pieretti e dai proprietari Graziano e Luisiano, Rossi visita lo stabilimento e promette di interessarsi al problema dei costi ancora alti per il trasporto a Brescia e a Terni per smaltire gli scarti del pulper.

Maltempo. Il governatore regionale nella veloce conferenza stampa delle 15 a palazzo Boccella a S. Gennaro tocca altri temi, evidenziando la necessità di «andare avanti con i grandi assi viari» e benedicendo la scelta del nuovo ospedale S. Luca «che porterà nuove tecnologie per gli utenti». Poi sull'emergenza maltempo e gli interventi contro il dissesto idrogeologico: «Aspettiamo il calcolo dei danni, ma chiederemo al governo lo stato di emergenza e lo stanziamento di risorse. La Regione ha investito molto per mettere in sicurezza il Serchio, 50 milioni di euro. Avevamo chiesto altri 50 milioni al governo, ma ne sono arrivato 40 per tutta l'Italia. Come dico spesso non vogliamo finire sott'acqua per colpa di Maastricht, quindi è giusto che il governo si attivi al più presto, perché questi investimenti siano possibili al di fuori del patto di stabilità».

In mattinata ad Artemisia a Tassignano Rossi incontra le associazioni di categoria e i sindacati sul tema del tessuto produttivo della Piana. Poi cambio di programma per andare a seguire l'emergenza a Stazzema. L'appuntamento al frantoio sociale del Compitese salto. In tarda serata rientro a Capannori per un incontro alla casa d'accoglienza per rifugiati sull’accoglienza e infine alle 21 ad Arté incontro su lavoro e sociale organizzato dal Pd locale.

Nicola Nucci

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