Ex Lenzi, si cerca di recuperare un’area della città

LUCCA. La riqualificazione e riconversione delle ex Officine Lenzi, che saranno oggetto dei laboratori del Masp 2013/2014, il Master post-universitario “Il progetto dello Spazio Pubblico”, sono state...

LUCCA. La riqualificazione e riconversione delle ex Officine Lenzi, che saranno oggetto dei laboratori del Masp 2013/2014, il Master post-universitario “Il progetto dello Spazio Pubblico”, sono state al centro della conferenza stampa a Palazzo Orsetti, alla quale sono intervenuti il sindaco, Alessandro Tambellini, l’assessore all’Urbanistica Serena Mammini, l’amministratore unico di Celsius Vittorio Armani, il responsabile della comunicazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Marcello Petrozziello, il direttore scientifico del Master Pietro Carlo Pellegrini, e Marco e Valter Severini, rappresentanti della società Seven Spa, società proprietaria delle ex Officine Lenzi. Il Master post-universitario “Il progetto dello Spazio Pubblico”, giunto alla sua tredicesima edizione, è promosso da Flafr, Fondazione Lucchese per l’alta formazione e la ricerca in collaborazione con l’Università di Pisa ed il supporto organizzativo di Celsius, società lucchese per la formazione e gli studi universitari. Partner di questa edizione sarà dunque la società Seven Spa, società fondata nel 1980 con lo scopo di acquistare l’area in disuso delle ex Officine Lenzi che h hanno una destinazione d'uso, al 70 per cento, turistico ricettiva e di servizio pubblico e, al 15 per cento, residenziale. Gli studenti, però, durante il Master, sperimenteranno anche la possibilità di rivedere la destinazione degli spazi secondo le esigenze e i canoni attuali. «Il nostro obiettivo – hanno specificato i proprietari di Seven Spa, Marco e Walter Severini – è quello di trasformare le Officine in un'area viva a servizio del quartiere e della città. Vorremo arrivare ad un progetto che crei benessere per Lucca, un progetto utile, buono per Lucca». Il corso di perfezionamento è aperto a 25 laureati provenienti dalle facoltà di Architettura e di Ingegneria, che svolgono la libera professione, o impiegati negli uffici tecnici della pubblica amministrazione.