LUCCA. Una casa senza bollette è possibile. Anzi, è realtà. L’ha realizzata in via Baccelli a San Marco la società Lucca Costruzioni (amministratore unico Giuseppe Ippolito) che per la prima volta a Lucca ha effettuato un intervento classificato in classe A+.
Non a caso definito Residenza Cinque Stelle, tre blocchi di 7 appartamenti ciascuno, di oltre 100 metri quadrati calpestabili, con garage privati e infissi perimetrali motorizzati e telecomandati.
Il ricorso a soluzioni impiantistiche di ultima generazione, di materiali altamente performanti, di pannelli fotovoltaici privati e condominiali e di pannelli solari permettono il più assoluto risparmio sulla gestione della casa. Infatti le spese previste per il riscaldamento degli appartamenti, per la gestione di tutte le utenze elettriche private e condominiali (illuminazione, ascensori, pompe di sollevamento, videosorveglianza) sono quantificate per un’incidenza massima di 48 euro annui ad abitazione.
Il raggiungimento di questo risparmio – si legge nella brochure dedicata all’intervento edilizio – è dovuto anche al fatto che sia a livello condominiale che a livello privato vengono riscossi i contributi statali del Gse (gestore servizio elettrico) grazie ai quali possono essere ammortizzate le restanti spese condominiali quali pulizia, giardinaggio, manutenzione, ascensore e piccole spese ordinarie.
Di fatto – spiegano Giuseppe e Paolo Ippolito, padre e figlio che hanno voluto questo intervento – ogni abitazione costa 60-70 euro il mese, comprensive di tutte le spese condominiali e dell’amministratore. Niente di più.
L’impianto di riscaldamento è a pavimento, alimentato dal fotovoltaico condominiale e gli ascensori sono alimentati con appena 600 watt di potenza e non necessitano di trifase. Non ci sono caldaie e questo elimina tutte i costi relativi alla manutenzione e ai bollini della Lhs. Il gas di cucina è a induzione, la previsione di accensione del riscaldamento è di 240 ore nel periodo invernale, quindi in media 2-3 ore al giorno.
L’isolamento termico e acustico è ai massimi livelli possibili, grazie alla qualità dei materiali impiegati e alle pareti di 40 centimetri con materiali innovativi.
«I prezzi sono competitivi rispetto al target – dicono Giuseppe e Paolo Ippolito -. Abbiamo deciso di fare questo intervento assolutamente innovativo prendendo spunto da quello che si fa da anni nel nord Europa. E’ chiaro che la dimensione degli appartamenti non li rende economicamente accessibili a tutti, noi però in un momento di difficoltà del mercato abbiamo deciso di puntare sulla qualità, realizzando alloggi di grande comfort e che consentono un risparmio sulle bollette di circa 4mila euro l’anno per i primi 20 anni».
Ma questo tipo di tecnica può essere adattata anche a edifici da ristrutturare, anche nei cenri storici?
«Sì – rispondono i due imprenditori – ma se è più semplice intervenire su villette e case terratetto, è invece parziale l’intervento che si può fare su vecchi appartamenti».
E in futuro si continuerà su questa strada?
«Il nostro standard di costruzione sarà questo, a San Marco abbiamo registrato grande interesse, il 30% degli appartamenti è già stato venduto. Sta crescendo la sensibilità e l’attenzione verso queste tematiche e d’altronde dopo il protocollo di Kioto l’Italia paga pesanti sanzioni perché non riesce ad adeguare le costruzioni al risparmio energetico. Queste sono le case del futuro».
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