La questura chiude per cinque giorni l’Ottavo Nano

All’esterno del locale di via Cantore c’era stata l’aggressione di Palmeri al cameriere Benassi, finito in ospedale. L’avvocato del pub contesta il provvedimento

La questura ha sospeso per la durata di 5 giorni - da lunedì a venerdì - l’attività del pub Ottavo Nano in via Cantore: all’esterno del locale Andrea Palmeri, 34 anni, ex Generalissimo dei Bulldog, senza motivo aveva picchiato il cameriere Stefano Benassi, mandandolo in ospedale dove il ferito è stato operato. La polizia ha preso il provvedimento ritenendo che la situazione, peraltro non ascrivibile al comportamento dei proprietari del pub, si sia fatta di pericolo per l’ordine e l’incolumità pubblica.

Provvedimento contestato dall’avvocato Francesco Lastrucci che cura gli interessi dell’Ottavo Nano.

«La dinamica è stata chiarita dalla squadra mobile e risulta che anche un socio dell'Ottavo Nano presente quella sera sia stato individuato come parte offesa dell'instaurato procedimento penale a carico dell'aggressore. L'episodio può essere certamente ricondotto ad un fatto di criminalità comune, commesso da persona nota, che già quella stessa sera si era reso protagonista di episodio in tutto e per tutto analogo nel vicino bar Cupido, sempre con l'uso di arma bianca e addirittura con comportamento persino più ingiurioso di quello tenuto all'Ottavo Nano. Mortifica che una società già gravemente danneggiata dall'atteggiamento del singolo, che nella persona di un socio è riuscita a gestire nel migliore dei modi l'allontanamento del predetto dal locale, debba essere ingiustamente e ulteriormente penalizzata da un provvedimento avente natura di ordine e sicurezza pubblica.