SEGROMIGNO. Tragedia provocata dal maltempo in via Emilio Angeli a Segromigno in Piano. Un pioppo alto 12 metri è stato piegato dalle forti raffiche di vento e si è abbattuto su una macchina sulla quale viaggiava da sola Gisella Taranto, 29 anni, di Castelvecchio di Compito, che è rimasta gravemente ferita. È stato necessario un difficile lavoro durato un'ora perché i vigili del fuoco riuscissero a liberare la ragazza dalle lamiere contorte della sua Hyundai, che al momento dell'incidente stava viaggiando verso il paese. Caricata su un'ambulanza della Misericordia di Lucca, è stata trasferita in codice rosso al pronto soccorso del Campo di Marte. Quando è stata tirata fuori dai resti della macchina l'automobilista era svenuta, ferita, ma viva. Le sue condizioni in tarda serata sono state definite gravissime a causa dei vari traumi riportati in varie parti del corpo.
La dinamica dell'incidente ha dell'incredibile. Erano le 19,40 e la Hyundai era sulla strada in località Carrube tra Segromigno in Piano e Segromigno in Monte. In quel momento nella zona non pioveva, ma soffiava un vento impetuoso. Che all'improvviso ha letteralmente piegato un pioppo canadese alto 12 metri e con una circonferenza al tronco di almeno due. Una pianta dal peso di varie tonnellate, che, come se non avesse neppure le radici si è piegata di lato. Nella caduta ha attraversato l'intera carreggiata e ha preso in pieno la macchina, schiacciandola e inchiodandola sull’asfalto.
La ragazza non ha potuto fare nulla per evitare il tremendo impatto. Ha fatto appena in tempo a scorgere qualcosa di enorme che le andava addosso. Poi l'impatto, definito terrificante dai testimoni. Al punto che la vettura si è pressoché spezzata in due, sotto l'enorme peso del pioppo, ed è rimasta bloccata sul posto. Questo particolare rende l'idea della violenza dell'impatto.
Immediati i soccorsi, in mezzo a scene di disperazione perché chi è accorso, nel vedere i resti della Hyundai, ha subito pensato al peggio.
I vigili del fuoco, arrivati insieme ai carabinieri di Borgo Giannotti e a quelli della Compagnia guidati dal capitano Angioni, hanno dovuto ricorrere a tutta la loro professionalità e a tanta prudenza per riuscire a tagliare le lamiere dell'auto. C'era anche il rischio che il serbatoio potesse esplodere. La ragazza è stata tirata fuori poco prima delle 21. Poi la corsa dell'ambulanza al Campo di Marte.
L'11 febbraio scorso si era sfiorato un dramma simile. Una bambina di 11 anni, di Filecchio, era rimasta gravemente ferita dal ramo di un albero precipitato in strada sotto il peso della.
Una scena drammatica, davanti alla mamma e al fratellino. La piccola, trasferita al Mayer, è stata curata bene ed è tornata a casa. Ma non dimenticherà mai quel pomeriggio di paura.
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