Depositati gli atti in tribunale per la misura di prevenzione su Palmeri

Il questore ha richiesto la sorveglianza speciale per l’ex Generalissimo dei Bulldog. Entro un mese il giudice della sezione misure di prevenzione deciderà se accogliere o meno l’istanza che prevede un controllo di polizia serrato nei confronti del violento

Lunedì mattina la questura ha inviato al tribunale gli atti per la richiesta della misura di prevenzione della sorveglianza speciale nei confronti di Andrea Palmeri, 34 anni, l’ex generalissimo dei Bulldog, indagato per minaccia aggravata dall’uso del coltello, lesioni gravissime, porto abusivo di arma da taglio, atti contrari alla pubblica decenza nell’ambito del pestaggio al cameriere del pub l’Ottavo Nano. Tra l’altro Palmeri deve rispondere di un episodio analogo avvenuto fuori dalla discoteca Ku-ku dove, anche in quella circostanza, colpì con un pugno in pieno volto un giovane versiliese. Su questa vicenda la polizia ha chiuso le indagini e presto l’indagato ricevere l’avviso di conclusione da parte della procura della Repubblica. Con la misura della sorveglianza speciale - a cui Palmeri è già stato sottoposto in passato per circa un anno e mezzo - l’estremista di destra non potrà uscire di casa dalle 19 alle 7 del mattino, di partecipare ad assemblee e di frequentare pregiudicati. Sulla proposta del questore dovrà decidere entro un mese il giudice della sezione misure di prevenzione del tribunale di Lucca durante un udienza camerale.