Sparatoria al Match Point di Altopascio rapinatore ferito alla testa

Finisce nel sangue l’assalto all’agenzia di scommesse: il malvivente è ricoverato in gravissime condizioni

Si è consumata in pochi minuti, poco prima della mezzanotte di venerdì, la rapina finita con una sparatoria e il ferimento del rapinatore, avvenuta ad Altopascio. Era da poco passata la mezzanotte quando un uomo, Maciste Tangari, 47 anni di Spianate, con il volto coperto da una maschera e armato di due pistole, si è presentato all’agenzia "Match Point", sala giochi in via delle Cerbaie.

All'interno della sala slot  c'erano una dozzina di persone, lui è entrato con il volto coperto da una maschera che gli copriva  l'intera testa, la maschera somigliante al comico Groucho Marx, con l'occhiali da sole. Quando è entrato era armato di una calibro 765. Alcuni avventori non si sono neanche accorti che era armato, lui ha dovuto avvicinarsi e scuoterli in modo che se ne andassero. Poi  è entrato nell'altra sala dove ci sono le altre casse,  mentre la commessa era già fuggita, e si è messo a rovistare  nei cassetti ed ha racimolato  1.500 euro. 

Nel frattempo  fuori era giunta una guardia giurata dell'Istituto di vigilanza Il Globo ed alcune persone che erano già fuori gli hanno detto che era in corso una rapina e in quell'istante è uscito un ragazzo marocchino che si era scontrato materialmente con il bandito cercando di disarmarlo. Tra l'altro il malvivente ha sparato due colpi contro le slot machine. Il ragazzo marocchino  ha detto al vigilantes di attendere li fuori il momento in cui sarebbe uscito il malvivente per catturarlo. Mentre il bandito usciva il ragazzo marocchino ha cercato di aprire improvvisamente la porta per sbattergliela addosso per disarmarlo, ma non ci è riuscito e quindi gli è saltato  addosso di nuovo, facendogli cadere la pistola. Il marocchino ha quindi raccolto l'arma ed è stato a sua volta aggredito dal rapinatore, che cercava di riprenderla: durante la collutazione è partito un colpo che ha ferito Tangari alla nuca.

E' stato trasferito al pronto soccorso dell'ospedale Campo di Marte di Lucca,  e vista la gravità della condizione è stato trasferito all'ospedale di Livorno, dove nella  mattinata è stato operato  e gli è stata tolta  l'ogiva, anche se alcuni frammenti sono rimasti all'interno. Il bandito è in coma e in prognosi riservata. Nel borsello dove aveva messo i soldi della rapina c'era anche un'altra pistola calibro 921 con cinque caricatori. E' in corso dal gip Marcella Spadaricci l'udienza di convalida dell'arresto del malvivente, accusato di rapina e di detenzione di armi e munizioni, che è piantonato dai carabinieri all'ospedale.  E' stato sequestrato anche il motorino (un Malaguti) che Tangari ha utilizzato per la rapina e che era stato rubato nel 2007. Avvocato d'ufficio di Tangari è stato nominato Graziano Pancetti.

Dopo aver visionato i filmati, il magistrato ha deciso di non procedere nei confronti del marocchino.