Lucca, a migliaia in strada per la Notte bianca

Negozi, bar e ristoranti stracolmi di gente. In piazza Anfiteatro la movida va avanti finchè non arriva la pioggia

"No mamma, il secondo museo no. Non ce la faccio più". La richiesta che un bambino appena sceso da torre Guinigi rivolge ai genitori la dice lunga. La prima Notte bianca di Lucca è ricca di eventi, di persone per strada e di cose da fare, da mangiare. Finché intorno poco prima dell'una, arriva la pioggia. In questo tourbillon alcuni sono impreparati ma molti, quasi tutti, si divertono. "Hanno fatto proprio un bel lavoro - commenta una madre - I bambini sono stati presentati uno per uno al megafono, poi è iniziato lo spettacolo. Bello davvero". In piazza Napoleone, infatti, sono di scena gli spettacoli di danza delle scuole della città: Area 23, Emozione Danza, Gds Harmony, Amore e Musica. I passi degli aspiranti ballerini, impegnati su una coreografia ispirata a Pinocchio, non sono precisissimi, ma non è questo che conta. L'importante è divertirsi.

La cosa sembra riuscir bene, poco centinaia di metri più avanti, a un paio di bambini con indosso la maglia dell'Argentina. Cercano di far rotolare un dado gigante sulla scacchiera del "Risikone", dove in formato monster sono riprodotti nazioni e carrarmati colorati.

La battaglia, però, è infuocata soprattutto al megabiliardino sistemato al lato opposto di piazza Napoleone. Con nove palline in campo ci si sfida in 7 contro 7, finchè il fischio dell'arbitro (stavolta in maglia bianca) non pone fine alla partita. Qualcuno attendeva i giocatori della Lucchese, ma non si sono visti perché dopo la presentazione in piazza Anfiteatro i dirigenti non hanno dato loro il permesso: la prima di campionato è alle porte, non è tempo di distrazioni.

Un'atmosfera più sommessa si respira di fronte al teatro del Giglio. La musica del tango argentino rapisce alcune coppie di ballerini (in questo caso un po' più in avanti con gli anni) e le trascina in un ballo avvolgente. In via Fillungo, invece, è quasi impossibile muoversi tanta è la calca. In lontananza si sentono alcuni coro dei tifosi rossoneri. A fare da tappo al transito dei pedoni c'è l'ingorgo che si è formato davanti a torre delle Ore: in molti fanno la fila per andare ad accarezzare la Luna con lo sguardo dalla sommità dell'edifico.

Ristoranti, negozi e bar sono stracolmi. Per strada una ragazza canta brani di Cristina Aguilera accompagnata da un chitarrista. La gente passa, ascolta e regala un sorriso. Ma è in piazza Anfiteatro che la notte si annuncia lunga. Sul palco stanno preparando le apparecchiature per la musica dei Pearl Pusher. Andranno avanti fino alle 2, incuranti di quel bambino che ormai ha sonno. Alla faccia di questa Lucca in cui pare che, per una volta, nessuno dorma davvero. Ci pensa la pioggia a mandare tutti a letto.

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