Piove a dirotto e la cena per Pascoli termina dentro la chiesa di S. Rocco

Il prete: «Non mi hanno avvertito, avrei spostato il Santissimo dal tabernacolo alla sagrestia»

Ne è passata di acqua sotto i ponti dai tempi di don Camillo, quando il sindaco Peppone non sarebbe mai entrato in chiesa non invitato. Ce lo insegna il primo cittadino di Gallicano Maria Stella Adami che in chiesa si ritrova a terminare un banchetto iniziato all'aperto e interrotto da un inaspettato acquazzone. E' la seconda serata dedicata al centenario pascoliano in località la Barca, quando la pioggia convince il sindaco (abitante della frazione gallicanese) e gli altri partecipanti al convivio - una trentina di persone - a finire la merenda -cena nella piccola chiesa di San Rocco e Lucia. «La maggior parte dei piccoli paesi sono privi di strutture coperte, i presenti si sono trovati senza valide alternative nell'immediato e hanno pensato che fossi impegnato in un'altra processione. Non si tratta di un sacrilegio - dice il parroco don Emiliano -, ma avrei gradito essere avvertito: in tal caso avrei spostato il Santissimo dal tabernacolo alla sagrestia".