"Sistema Vagli", arresti e perquisizioni: ai domiciliari l'ex sindaco Puglia e altri quattro

Mario Puglia, già sindaco del Comune di Vagli ora in carica come vice

Al centro dell'inchiesta il sistema di potere creato dall'ex primo cittadino e attuale vicesindaco Mario Puglia. Si procede per associazione a delinquere, corruzione, truffa, falso ideologico, abuso di ufficio, turbativa d'asta, riciclaggio e peculato

LUCCA. Sistema Vagli, scattano perquisizoni e arresti: in cinque ai domiciliari. Dalle 9 di questa mattina, mercoledì 16 dicembre, è in corso un'operazione di polizia giudiziaria in varie località delle province di Lucca, di Massa e di Reggio Emilia da parte delle forze dell'ordine nell'ambito di un'articolata attività d'indagine coordinata dalla Procura di Lucca che verte intorno al sistema di potere creato nel paesino della Garfagnina attorno alla figura di Mario Puglia, 70 anni, prima sindaco e oggi vicesindaco di Vagli. Le forze dell'ordine stanno eseguendo un'ordinanza applicativa di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di 5 indagati nell'ambito di un procedimento penale avviato dall'anno 2018, tra cui l'ex primo cittadino ed attuale vicesindaco Mario Puglia. Le altre persone arrestate ai domiciliari sono tre imprenditori e un tecnico comunale.

Contestualmente vengono svolte anche una serie di perquisizioni in diversi obiettivi (abitazioni, uffici pubblici e privati) per la ricerca di ulteriori fonti di prova ad ulteriore conferma del grave quadro indiziario già delineato nel corso dell'attività investigativa.

Le attività — condotte in sinergia e ciascuno per la parte di rispettiva competenza dalla stazione Carabinieri Forestale di Camporgiano, dal nucleo di Polizia Economico—Finanziaria del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Lucca, dalla questura Squadra Mobile di Lucca, dalla compagnia Carabinieri di Castelnuovo di Garfagnana — e dirette dal sostituto procuratore Salvatore Giannino —hanno consentito agli investigatori di individuare un'associazione a delinquere radicata fortemente all'interno del Comune di Vagli e capace di condizionarne pesantemente la vita economica ed imprenditoriale — con decine di reati posti in essere nel corso di numerosi anni dagli amministratori pubblici del Comune di Vagli di Sotto, loro familiari, imprenditori del settore marmifero ed edilizio —responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la pubblica amministrazione e di reati di corruzione, truffe, falso ideologico, abuso di ufficio, turbativa d'asta, riciclaggio e peculato, emergendo, dal quadro ricostruito, "una vera e propria spartizione di occasioni di guadagno utilizzando la struttura del Comune di Vagli come mezzo per raggiungere i propri obiettivi", con il "sistema di potere instaurato da Puglia Mario" abusando del suo ruolo nel Comune di Vagli, unitamente all'intera Giunta attuale e precedente e con i dipendenti dell'ufficio tecnico.

Unitamente agli amministratori e gli imprenditori, sono oltre 30 gli indagati ad oggi complessivamente individuati. Nell'operazione sono impiegati oltre 60 operatori delle forze di polizia. Ulteriori dettagli verranno resi noti dal procuratore della repubblica facente funzione nel corso della conferenza stampa che si terrà domani, giovedì 7 dicembre alle10, nella Procura della di Lucca.

Nell’inchiesta sono finiti anche il dottor Giovanni Lodovici,ortopedico e attuale sindaco di Vagli e Mirna Pellicciari, 50 anni, vicesindaco nella precedente amministrazione attualmente assessore, consigliere presso l’ente Parco Apuane. Ci sono poi i dirigenti dell’ufficio ragioneria e dell’ufficio tecnico ed esponenti dello staff del sindaco.