Compleanno del Nido del Cuculo, Paolo Ruffini-show per "Io doppio: 15 anni di risate"

Livorno, dopo il cinepanettone di Natale l’attore torna in città. L 'attore si racconta: «Bisogna parlare senza tabù, con leggerezza, da non scambiare con sciocchezza»

LIVORNO. E' lo chef in seconda, innamorato perso della sua capa "tignosa" - come dice lui - nel nuovo cinepanettone firmato Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis. Dalle telecamere nazionali di "Natale a Londra" è ancora lui dietro al ciak del film Resilienza con le sue storie-coraggio di piccoli grandi eroi che combattono col sorriso la malattia. E ha sempre la faccia scanzonata di Paolo Ruffini, "Paolino" per gli amici, lo show-evento organizzato domani alle 21.30 al Teatro Cral Eni "Io doppio: 15 anni di risate" per festeggiare il maxi compleanno del Nido del Cuculo. «Bisogna levarci dalla testa che raccontare certe cose è tabù, con leggerezza si può e si deve parlare di tutto, mai scambiarla con sciocchezza», lo ripete come un mantra l'attore e showman livornese che ormai fa spola tra Roma e Milano. Eppure non abbandona mai la sua città, dove tutto è cominciato e neppure quell’accento labronico che lo contraddistingue. «Il toscano garba», ci scherza su.

Dopo il suo quinto cinepanettone torna a Livorno per un compleanno speciale. E non è un caso il teatro scelto.

«Torniamo proprio in quel teatro dove tutto è cominciato, 15 anni fa».

Che spettacolo sarà “Io doppio: 15 anni di risate?”

«Sarà un’anteprima speciale che dedico alla mia città, l’evento big sarà il 27 dicembre al Teatro Verdi di Firenze. Sarà un varietà-evento, un’analisi divertente e giocosa di come sono cambiati i tempi. Il pubblico sarà chiamato a partecipare, come in una grande festa».

Doppiaggio inediti?

«Lo dico subito, in due ore e mezzo di spettacolo il tempo dedicato ai doppiaggi sarà di 5 minuti e verranno riproposti quelli cult. La cosa vera da dire è che, per come è cambiata la società, oggi sarebbe un’impresa fare i doppiaggi alla livornese perché adesso non puoi prendere più in giro nessuno».

E’ vero che giocherà col pubblico anche a nascondino?

«E non solo, anche a “Un, due, tre stella”: la prima parte è dedicata a giochi oggi in via d’estinzione, così come faremo una carrellata di quelle espressione un tempo pane quotidiano che oggi, nell’era del web, non si sentono più, tipo “chi vuole giocare metta un dito qui sotto”, oppure “telefona quando arrivi”».

Amarcord e musica.

«Io sono un po’ un circense e quando mi muovo porto con me la mia famiglia, la direzione musicale dell’evento è affidata a Claudia Campolongo, gli altri protagonisti sono Diana Del Bufalo, Alex Mastromarino e Marco Stabile».

Per il compleanno del “Nido” sarà lei a fare un regalo al pubblico.

«Mi sono rotto della dinamica per la quale tutto si fa per avere un profitto, in questa occasione sarò io che farò un regalo speciale distribuendo il dvd del film “Resilienza” , che ho girato e prodotto io, ispirato alla storia vera del figlio di un mio amico, Alessandro, che all’età di 6 anni ha avuto la tremenda diagnosi di un tumore ed è riuscito ad arrivare fino ai 14 anni con la filosofia “della malattia me ne frego”».

Di cosa parla Resilienza?

«La resilienza è la capacità di trasformare il limite in opportunità, il messaggio che corre per tutto il film è che la vita è un’occasione continua, anche nelle condizioni più disperate. Dentro il dvd c’è un coupon benefico per donare in favore della onlus Sui passi di Ale, associazione per amore e in ricordo di Alessandro Cavallini, per la raccolta fondi a favore della ricerca sul neuroblastoma».

Ruffini social. Ma anche molto sociale, vedi il progetto “Un grande abbraccio” con la compagnia dei Mayor.

«E’ un grande spettacolo quello che con i ragazzi down della compagnia di Giannini e sarà portato in giro per l’Italia. Quando lo propongo e qualcuno mi dice che fa tristezza, io ribatto che a me fanno tristezza altre cose, tipo i politici».

Dopo aver fatto il cuoco romanticone in “Natale a Londra”, quando la rivedremo in tv?

«E’ stato un film quasi disneyano, da famiglie: mi sono divertito molto a fare la commedia romantica a fianco di Frassica, Lillo e Greg. A gennaio sarò su La 7 a fare il giudice del talent di comici “Eccezionale veramente” con Selvaggia Lucarelli».